Tra pochi giorni è Natale. E tra meno di due settimane sarà il 2017, una nuova pagina bianca tutta da scrivere. Quest’anno questo periodo di attesa l’ho vissuto in maniera contrastante, sospesa tra la gioia delle luci soffuse, dell’alberello illuminato, della nuvola di vapore che esce dalle bocche e dei pensieri felici e le mille cose da fare, la fretta di doverle fare, le richieste assurde e le pretese tipiche di chi prima dei periodi di chiusura aziendale deve salvare il mondo. La frenesia porta via sempre un po’ di…