Sul vocabolario, la parola onestà deriva dal latino honestus, propr. «onorato», derivato di honos -oris «onore», ovvero “di persona che agisce con lealtà, rettitudine, sincerità, in base a principi morali ritenuti universalmente validi, astenendosi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che esercita, all’ambiente in cui vive”. Essere onesti quindi ha a che fare con l’onore e il rispetto verso il prossimo, essere equi, essere giusti e quindi poi potersi ancora specchiare e poter dire: “Ho la coscienza pulita”.…