Nella vita, in teoria, ogni cosa dovrebbe essere fatta, prefissandosi un obiettivo: partecipo a una gara, con l’idea di vincere; parto con l’idea di rilassarmi; lavoro con l’idea di guadagnare; corteggio qualcuno con l’idea di conquistarlo. Non è mai stato un modus operandi che mi appartiene, quello di fare le cose tanto per: questo non significa che pianifichi ogni singolo gesto, ma che so quello che voglio e dove voglio arrivare, quello sì. In questo mi ha aiutato tanto lo sport: faccio pallavolo da quasi trent’anni e non v’è altro…