Ballare, ho sempre amato ballare. Amo la musica, di conseguenza cantarla (con scarsi risultati, ma chissenefrega), ballarla e viverla. Muovermi a tempo, seguendo il ritmo, i bpm che rimbombano nel cuore, lasciando andare tutto il brutto che c’è, il nervoso, la rabbia, le preoccupazioni, e tenendomi solo il meglio per me: io e la musica. Era una vita che non andavo a ballare, ma sabato è successo di nuovo. Invitata a un evento sportivo per lavoro, mi sono ritrovata a un silent party, ovvero una di quelle feste, dove indossi…