Cosa fate quando vi sentite terribilmente pesanti, con un fardello sulle spalle che vi impedisce di proseguire a passo spedito nella vita? Beh, io… pulisco, o meglio ripulisco. Più banalmente, a ogni nuova stagione rivolto il mio armadio come un calzino, tiro fuori i maglioni vecchi che non uso più o consunti e li dono alla Caritas, oppure vado in studio, fisso la libreria e faccio piazza pulita di quei libri universitari ormai ingialliti che non mi servono più. E ogni volta che si forma quello spazio in più nell’armadio…
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#7: Un momento tutto per noi
Alzati, prepara la colazione, vesti i figli, portali all’asilo, porta fuori il cane, vai a fare la spesa, prepara da mangiare al marito, in tutto questo lavora, o perlomeno cerca di lavorare, passa dalla banca per il conto della mamma, arriva a casa, metti su la lavatrice, intanto fai da mangiare, stendi il bucato. Sono le dieci di sera, siamo in piedi da 13 ore, ma sulle spalle ce ne sentiamo almeno venti. Ditemi che spesso non va così? Ogni giorno siamo così assorbiti dal solito tran tran quotidiano, dalla…
#6: Chi trova un amico…
Dedicato a tutti voi, che ogni giorno mi prendete per mano e fate sì che vada tutto bene. In questi giorni di indeterminatezza e a tratti di ansia (sì, perché è vero che sono sempre ottimista e positiva, però sono anche umana e a volta la fatica e la paura si fanno sentire!), stavo pensando e ripensando a qual è una delle grandi fortune per cui ringraziare costantemente, uno di quei motivi per cui ti alzi al mattino e sorridi, una di quelle ragioni per cui non abbattersi mai e…
#5: Dire, fare, baciare… vivere
Se c’è una cosa che non sopporto, sono le occasioni perse. Quelle opportunità lasciate cadere perché ci siamo dilungati in un mare di se e di ma, di ‘vorrei, potrei, dovrei’ e intanto la vita passa e nessuno te la restituisce (beh, visti gli ultimi trascorsi, qualcuno in politica tramite i suoi poteri sopraffini potrebbe farlo, ma non faccio nomi! 😉 ). “Ma sì, lo farò domani!”, “Ora non ho voglia, lo farò” o ancora “Ho paura a dirglielo. E se la prende male?” e intanto rimandiamo e rimandiamo, ce…
#4: Un sorriso per ricominciare a vivere
Alzi la mano chi non ha mai cercato su Internet un aforisma sul sorriso da dedicare a qualcuno o semplicemente da scrivere sull’agenda in un giorno a caso per farci una bella sorpresa! Tutti l’abbiamo fatto prima o poi, perché del sorriso non si può fare a meno. Primo, perché è un ottimo esercizio facciale per evitare il decadimento precoce di quei fantastici lineamenti armonici, propri del viso durante la beata gioventù, alcuni dicono addirittura che ridere o sorridere sia meglio del botox e io voglio crederci, perlomeno perché non…
#3: Un mantra per ricordarci chi siamo e cosa vogliamo
Ivan è un mio carissimo amico, conosciuto in palestra, con il quale ho due cose in comune: la passione per la pallavolo e la data di nascita. Seguace (no, forse è un po’ troppo!), anzi meglio simpatizzante della religione induista, quando andai in casa sua la prima volta, rimasi colpita dalla quantità di immagini di divinità, di Ohm e anche del predicatore indiano Sai Baba che il suo appartamento poteva contenere, ma soprattutto mi fermai ad osservare un foglio di carta appeso di fianco ad una porta di passaggio, che…
#2: Imparare a dire grazie
L’altro giorno stavo pensando e ripensando a cosa mi fa davvero arrabbiare (sì, perché non sono Santa Maria Goretti, anzi, la mia velocità nell’incazzarmi è proverbiale!) e una di queste cose è la mancanza di gratitudine. Avete presente quando in una metropolitana affollata vi alzate per lasciare il posto a una donna incinta o a una persona anziana e questa vi guarda, con un sogghigno che pare dire: “Potevi muoverti prima?” oppure quando portate la zia all’ospedale a fare le lastre e questa poi scende dall’auto e non dico grazie,…
Comincia da qui. Comincia da te.
Non ho avuto una fine anno particolarmente entusiasmante: la mancanza di un lavoro fisso unita a problemi familiari mi avevano tolto la voglia di festeggiare il Natale e a Capodanno non ci sarebbe stato granché da brindare, pensando all’inizio del 2013, che potendo, era anche peggio. Avrei potuto lamentarmi, chiudermi in casa, gridando: “Via tutti, odio il mondo!” e lagnarmi con chiunque, cercando di farmi compatire. E invece. Per natura, sono entusiasta, ottimista, pro-positiva, chi mi conosce dice che ho il sorriso dentro. Anche nelle situazioni peggiori, riesco sempre e…