“Cià, vediamo come saremo da vecchi”. È un gioco stupido, ma mi va di farlo. Come sono da vecchi due che non sanno se arrivano a domani? Me lo sono chiesto spesso e ho sempre avuto paura di rispondermi. Immaginare di arrivare all’altro capo del filo, quando si è sospesi sul vuoto e davanti c’è solo nebbia e non si vede a un passo, è da temerari. Ultimamente ci ho anche provato, a immaginarci poi: noi due, i nostri figli e poi dei nipoti, magari… Poi ho smesso: la paura…