È una società che abitua poco al dolore, alla sopportazione. Avete mai fatto caso che quando un bambino si fa male, si fa di tutto pur di farlo smettere subito di piangere? Sicuri che così gli sia passata? Forse non è solo un espediente per mettere fine prima al fastidio del pianto? Se gli si lasciasse il tempo di elaborare lo spavento e poi il male, infine l’accettazione che non è successo niente, non sarebbe meglio, invece che imporgli i nostri tempi più frettolosi? È una lezione che poi si porterà…