La parola vuoto deriva dal lat. volg. *vo(c)ĭtus, p. pass. di *vocēre, variante di *vacēre, class. vacare ‘esser libero’. Spesso usata come parola negativa, che fa paura, ha invece connessione con la cosa più preziosa, anelata che esista: la libertà. Avere il vuoto interno, lasciar vuoto qualcosa significa sì solitudine, ma non necessariamente abbandono: fare il vuoto significa fare spazio, buttare il vecchio, il logoro, il consunto e lasciare posto al nuovo, che può essere bello o brutto, ma che sicuramente può arricchirci. Siamo così pieni di pensieri, di cose…
Tag Of vuoto
#33: Stacchiamo la spina!
In questi giorni di vacanza, in cui sono ancora a casa in attesa delle mie, di vacanze, ho avuto modo di notare come non sappiamo più cos’è davvero, una vacanza. Persone costantemente connesse, 24 ore su 24, impegnate a documentare con foto e status ogni singolo movimento, ogni singola azione: “Oggi prendo il sole!”, “Oggi gita lì”, “Oggi vado di là“, e foto foto foto, con relativi commenti cui bisogna rispondere, ovviamente! E allora mi dite la vacanza dov’è? Di recente ho letto un bell’articolo di Daria Bignardi su Vanity…