Le mie amiche stanno programmando un weekend lungo a Ibiza. A giugno. “Vieni?”, mi hanno detto. E io che non so nemmeno se domani sera riuscirò a uscire a mangiare un panino con la squadra, mi trovo a dover dire l’ennesimo no. Non che si tratti del dispiacere della rinuncia, ma più del peso di una vita tranquilla che manca. Ma che ne sanno loro della fatica di poter programmare anche solo la spesa al supermercato, quella grossa, intendo, fatta in famiglia; dei biglietti dei concerti regalati a denti stretti perché c’è sempre l’incognita di doverli rivendere; del non saper nemmeno quando poter proporre una data per l’inaugurazione di casa tua, che già è vecchia e forse a questo punto un’inaugurazione non l’avrà mai. Ma che ne sanno loro degli appuntamenti saltati all’ultimo minuto, dei viaggi mastodontici che non riusciamo mai a organizzare per tempo, dei biglietti aerei prenotati last minute, a prezzo pieno, che prima è come buttar via soldi,…