Skip to content
  • About me
  • Duemilaecredici
  • Startup Mon Amour
  • Contattami

We For Wedding

  • Facebook
  • Twitter
giugno 10, 2016

#StartUpMonAmour – Solo donne: sposarsi, facendo beneficenza!

  • Startup Mon Amour

start up mon amour

Parte il progetto “Startup Mon Amour”, ideato da #giovaniconlapiva, la società di servizi e consulenze dedicata ai giovani under 35 che si approcciano al lavoro autonomo, di cui vi ho parlato qui. Un viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, idee inusuali pensate e studiate da ragazzi giovani, cercando di capirne quali sono gli step che ne hanno consentito la fondazione e se in Italia esiste l’informazione necessaria a supporto della neo-imprenditoria in settori non ancora normati. A farci da Cicerone in questo mondo nuovo e intrigante, Carolina Casolo, ovvero #carolinaconsulente, founder di #giovaniconlapiva, una consulente un po’ atipica, che ama poter assistere aziende o persone fisiche che iniziano una propria attività seguendo un sogno, fornendo punti di vista differenti e trovando soluzioni innovative per rispondere alle sempre più particolari esigenze dei clienti. Ecco da dove è nato il suo interesse per il settore del wedding e in particolare per le startup.

Quella scelta per cominciare quest’avventura è “Solo donne”, una cooperativa in provincia di Savona, nata con lo scopo di dare un’occasione lavorativa alle donne in stato di necessità: organizzando eventi, tra cui soprattutto matrimoni, si crea un fondo che viene reinvestito, creando borse lavoro per ragazze o donne in condizioni svantaggiate, indebolite da problemi fisici o psicologici. Una realtà fatta da donne per le donne, per cercare di creare una rete e far fronte comune al problema sempre più crescente e alla ribalta della cronaca nera della violenza sulle donne.

Ecco la chiacchierata tra Carolina e Lorenza Verney, presidentessa di “Solo donne”, di professione wedding & event planner.

Lorenza Verney, presidente di Solo donne
Lorenza Verney, presidente di Solo donne

Come sei riuscita a unire matrimonio e impegno sociale in un’unica iniziativa e soprattutto perché? “Matrimonio e impegno sociale sono due mie grandi passioni, l’organizzazione di eventi in fondo può spaziare in vari campi e rendere felici le persone in modi diversi, basta cambiare punto di vista”.
Come e da chi viene organizzato il matrimonio, nel caso in cui ci si rivolga alla tua cooperativa in rosa? “Il matrimonio viene organizzato direttamente dalla nostra cooperativa con il supporto di aziende che forniscono tutto il necessario per la buona riuscita dell’evento. Il nostro è un servizio completo, parte dall’ascolto delle esigenze degli sposi, cercando di soddisfarne ogni loro desiderio e finisce quando vediamo anche l’ultimo degli invitati andare via con il sorriso”.

Un buffet organizzato da Solo donne
Un buffet organizzato da Solo donne

Quante borse lavoro sei riuscita a istituire finora? “Sette, speriamo ovviamente che il numero possa crescere sempre di più a un ritmo costante. In fondo si tratta di aiutare qualcuno, se il numero cresce l’obiettivo è più vicino. Comunque, non solo creiamo borse lavoro, ma assumiamo anche queste donne in difficoltà all’interno del nostro organico”.
Progetti futuri? “Be’, ricordando che siamo in Liguria, con l’arrivo della bella stagione, Vorremmo poter organizzare sicuramente dei matrimoni in spiaggia, anche per poter collaborare con gli enti statali nel reimpiego di manodopera femminile e per mantenere puliti e in ordine i lidi. E chissà che così, qualcuno di nuovo non si interessi al nostro progetto…”.

Dettagli floreali
Dettagli floreali

Da un punto di vista amministrativo-burocratico, quando hai deciso di ‘buttarti’ nel settore wedding, sapevi già come gestire l’attività sotto il profilo contabile-fiscale, non essendo ancora molto normata la figura del wedding planner? “Effettivamente mi sono proprio buttata, basandomi sull’esperienza fatta nella gestione di altri eventi e cerimonie, poi ovviamente mi sono affidata a professionisti che potessero aiutarmi a districarmi in quello che spesso è un mondo caotico, di modo che non vi siano dubbi e le energie possano essere rivolte tutte al perseguimento dell’obiettivo”.
Qualche consiglio per chi intende intraprendere la carriera di wedding planner, quindi? “Come in ogni cosa, ci vuole passione e voglia di fare. Una parte importante di questo lavoro è l’ascolto dell’altro, requisito imprescindibile per poter far fronte a ogni necessità richiesta, e poi ovviamente, un certo gusto estetico”.

[Grazie a Rachele Mandarano per la collaborazione]

#Carolinaconsulente #giovaniconlapiva #startupmonamour Carolina Casolo Giovani con la piva Lorenza Verney Matrimonio Solo donne startup Startup mon amour wedding
by Francesca Favotto | no comment
share

Related Posts

  • Ti sposerò perché…

    novembre 3, 2014
  • Le cose che l’amore non ha

    marzo 6, 2015
  • Save the date: In nomine matrum, opera prima alla regia di Olivia Balzar

    Save the date: In nomine matrum, opera prima alla regia di Olivia Balzar

    aprile 23, 2018
  • Fare la differenza

    Fare la differenza

    agosto 3, 2018
  • Nessun dolore

    Nessun dolore

    novembre 11, 2019
  • Siate luce

    Siate luce

    dicembre 23, 2017

No Comment

Leave a Reply Cancel Reply

Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

  • Facebook
  • Twitter

Articoli recenti

  • Ossessione
  • Non sono Cappuccetto, sono il lupo
  • Un giorno
  • Jaguar
  • 5 mesi

Categorie

  • Cartoline dal mondo
  • Faccio cose vedo gente…
  • Gineforum
  • I libri del cuore
  • I sondaggi della Francina
  • Noi caregiver
  • Racconti… a due
  • Real Wedding
  • schegge
  • Startup Mon Amour
  • Storie di tutti i giorni
  • Strettamente personale
  • Uncategorized

Commenti recenti

  • Francesca Favotto su #StartupMonAmour – Grammo Milano: un atelier di… biscotti!
  • patrizia su #StartupMonAmour – Grammo Milano: un atelier di… biscotti!
  • Francesca Favotto su About me
  • Stella Ufficio Stampa Promax Communication (Lugano) su About me
  • Francesca Favotto su Le coppie felici

©2026 Designed with love in beautiful island.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Puoi accettarli, non fanno male.Va beneNo grazieDimmi di più