Ecco quello che ho imparato da questa seconda settimana del 2017.
Ho imparato che le cose non vanno mai come credi, lo cantava Giorgia, lo ribadisco anch’io: ti fai tutti i tuoi programmi basati su cose accennate, collaborazioni millantate, lavori che dovrebbero partire e poi… Immaginavo come potesse essere, essere una freelance, ma non credevo potesse voler dire reinventarsi ogni tot mesi. In questo momento, in cui anche tutto il resto è precario, desideravo che almeno un tassello del puzzle fosse incastrato per il verso giusto. Ma si sa che ad avanzar troppe pretese nella vita, poi si riman delusi… Perciò, vita, vuoi ballare? E balliamo!
Ho imparato che essere tristi e delusi è giusto, esserlo troppo a lungo è controproducente. Mi sono presa il giusto tempo per essere pessimista ed elaborare le cattive notizie, ma questa settimana ho deciso di cominciarla con il sorriso: meno lavoro può voler significare più tempo per la famiglia, per Teo e per noi. Appena il tempo di realizzarlo che ecco spuntare qualche piccola grande speranza all’orizzonte: è proprio vero che positività chiama positività, sorrisi chiamano sorrisi.
Ho imparato che il dolore attraversa la vita di ciascuno di noi, nessuno esente, in modo più o meno intenso, violento. Poi, c’è chi si lascia toccare nel profondo, plasmare e impara a essere migliore e chi invece, non impara nessuna lezione e hai voglia a soffrire, se poi non hai il coraggio di cambiare e di ascoltarti dentro.
Ho imparato, ma è stata più una conferma, che l’amore conta, l’amore può salvare. All’ospedale, mentre aspettavo che Teo finisse la terapia, ho incrociato lo sguardo di una ragazza malata: poteva essere triste e spenta e invece era sorridente e piena di vitalità, merito sicuramente anche dell’amorevole marito, che non la mollava un secondo. Credo che il 70% dell’efficacia della cura la faccia anche il supporto e il sostegno di chi amiamo: crederci insieme significa fare più strada insieme. Spero che questo conti anche per me.
E per concludere, vi lascio con la citazione della settimana: “L’amore conta, conosci un altro modo per fregar la morte?” – Ligabue
E voi, cosa avete imparato in questa seconda settimana del 2017?

No Comment