Apro la rivista “Io donna”, la richiudo subito. “Gli ipersensibili hanno i superpoteri” titola il pezzo che mi ferma il cuore. La mia playlist suona “Protection” dei Massive Attack. Non è un caso. È tutto il giorno che ci penso. Che penso se sono io sbagliata per questo mondo. Ho appena versato una lacrima, ascoltando un’intervista in diretta dove un perfetto sconosciuto per me diceva di seguire il cuore. Forse sì. Sono tutto troppo. “Te la prendi troppo, vai troppo a fondo delle cose, ti fai troppe domande…”, ultimamente mi…
Tag Of questa è la mia vita
Piccola candela
Se moriste adesso, sareste felici della vostra vita? È una domanda che mi porto dentro da tanto. Me l’hanno fatta l’altro giorno. Ci ho pensato. Ci penso da sempre. Mi son guardata allo specchio. La vedete questa faccia? Sul sopracciglio c’è la cicatrice dell’altalena che ho preso in faccia da piccolina, sotto gli occhi ho delle borse che abitano lì dalle mie notti insonni, ai lati degli occhi cominciano a comparire le prime rughe, in testa i primi fieri capelli bianchi. Nella mia espressione riconosco il volto di mia madre…
Zona gialla
Mezzanotte passata. L’Epifania tutte le feste si è portata via, così dicono. Sono chiusa in bagno da mezz’ora. Shibu è fuori che uggiola perché vuole entrare. Io fisso lo specchio e non riesco a muovermi. Ho freddo, anche se il calorifero è bollente. Guardo il mio rossetto sbavato e il rimmel che cola. Le lacrime hanno lavato via tutto. Eccola qui la donna forte. “Sei serena?”, mi hanno chiesto solo un’ora prima. “Sì”, ero sincera. Poi è calato il gelo. Ho realizzato di non avere certezze. L’America non è più…
Dadirri
Dadirri nella lingua aborigena Ngangiwumirr è l’atto di profondo e riflessivo ascolto, una sorta di comunione e riconciliazione con ciò che ci circonda. Presuppone però un ascolto di sé, prima di farsi ascoltare. A me adesso basterebbe anche solo guardarci in silenzio per dirti tutto ciò che voglio dire. Ho gli occhi che urlano un cuore scalpitante, se metti le tue mani sulle mie palpebre lo puoi sentire.…
Un Natale diverso
“Oggi per te sarà un Natale diverso…”. Non sapete in quanti me l’avete scritto o detto. Sì, cazzo, è un Natale diverso. Ma non per quello che potete pensare voi. Quello che pensate voi è un dato di fatto. Ciò che è stato non può più tornare indietro. Ma sto cercando di non pensarci. Di andare avanti. In questi giorni ero nervosa, stomaco chiuso, non ho mangiato, ho perso qualche kg. Non sentivo il Natale, ma non per quello che pensate voi. Non ho sofferto per la mancanza di chi…
Kaukokaipuu
Kaukokaipuu è una parola finlandese che descrive la strana emozione che si prova quando si vive la nostalgia di un posto in cui non si è mai stati, quando manca qualcosa che non si è mai avuto o mai vissuto. Dicono però che le persone sono come i luoghi: lì dove stai bene, ti fermi; da dove non ti trovi, ti puoi spostare. Oggi sono già altrove.…
CondiviVere
Tre anni che abito in questa casa. Due anni e mezzo con te. Questo dicembre è più duro del solito. Ma la vita quando decide di impartirci le lezioni, lo fa sottraendoci ciò a cui teniamo di più, per vedere quanto davvero ci teniamo. Io tenevo a te, e tenevo alla mia vita insieme a te. Ogni anno festeggiavamo un anno in più di convivenza, perché amavamo condiviVere. Ora son già quattro mesi qui da sola, in questa casa troppo grande anche per quattro. Ha raccolto tutti i nostri sogni,…
Matta e felice
Sapete perché noi grandi facciamo fatica a vivere? Perché abbiamo perso il nostro lato bambino, quello scevro da schemi e sovrastrutture. Prima di fare qualcosa pensiamo sempre se sia giusta o sbagliata. I bambini fanno quello che sentono, vivono istante per istante. A me la malattia e la sofferenza hanno sollevato il velo dagli occhi: non riesco più a vivere senza inseguire la mia felicità. Così stamattina sono corsa senza ombrello nel parco, rincorrendo i fiocchi di neve e mangiandoli, con la bocca aperta, come se avessi di nuovo cinque…
Cristallo
Ti voglio bene. Voglio vederti. Dammi il tuo indirizzo, voglio farti un regalo. Voglio venire da te. Illumini, sei magnetica, mi attrai. Mi ispiri. Mi guidi. Mi dai la forza. Mi abbracci? Mi abbraccerai? Sei una donna vera, forte, incredibile, fantastica. Perché siete così buoni con me? Perché mi amate così tanto? Io mi detesto. Soffro della sindrome dell’impostore. Come sono arrivata a questo punto, a essere chi sono? Mi sembra di non aver vissuto la vita che ho avuto. Eppure ero io, potrei raccontarne ogni secondo, ogni istante. Ma…
Grazie a me
Oggi è il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti e sebbene non sia una nostra tradizione, ne apprezzo lo spirito. Ogni giorno mi dico che non c’è proprio un cazzo da ringraziare, e poi ogni sera mi incazzo con me stessa perché due o tre cose per cui è valsa la pena vivere la giornata le trovo sempre. Perciò stasera quando mi coricherò so già che ripercorrendo le 24 ore, ringrazierò per la mia famiglia, che mi ama; per Gughi, che ogni volta che combino un casino, corre in mio…