E poi succede che in un giorno in cui non hai molto da fare perché il lavoro da precario viene e va, decidi di proporre un blog a Style.it, uno dei siti più importanti in Italia, perché ti piace scrivere a prescindere, che sia per lavoro o meno. E succede che te lo approvino e quindi inizi a pubblicare pensieri a casaccio, così come vengono, così come erano i blog in principio, pagine di riflessioni sparse di un diario digitale. Poi, nel tempo, il lavoro aumenta – oltre ad andare, ogni tanto viene – ma nonostante questo, senti che il blog non va abbandonato, anzi va curato settimana per settimana, proprio come un figlio. Anzi, senti che aprirne un secondo, sempre su Style, è la strada giusta, uno sul pensiero positivo e sull’ottimismo, che non se ne ha mai abbastanza. Dedichi anche all’ultimo nato tutte le tue energie, lo segui, lo vedi crescere, insieme al suo fratellino più anziano. Iniziano…
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Very inspiring blogger award
L’altro giorno, tra i commenti nei mie blog, me ne trovo uno della mia nuova amica Laura, blogger di Not the same old stuff, che mi assegna un premio particolare, come Very inspiring blogger. Apro e trovo questa deliziosa iniziativa per cercare di aiutarsi tra blogger a darsi reciprocamente un po’ di visibilità. Un attestato di stima e d’amicizia tra colleghe del web, diciamo. Leggo il post e subito accetto di far parte di quest’iniziativa! Le regole sono queste: raccontare sette cose di me e assegnare il premio ad altri quindici blogger con meno di duecento followers, comunicandolo loro nei rispettivi blog. Siete pronti a sapere sette cose di me? 1) Adoro leggere. E questo lo sanno tutti. Ho imparato prestissimo, a tre anni. All’asilo ero l’unica a saper leggere. E forse questo non lo sanno tutti. Leggevo di tutto, dalle etichette dell’acqua ai libri per bambini. Crescendo, ero la più veloce alle gare di lettura alle elementari. Infatti, un libro come…