“Ma noi riusciremo mai a sposarci un giorno?”, “Sì certo, stiamo lavorottando per questo”. Attimo di silenzio. “E come ti immagini che saremo noi? Come vuoi che diventiamo?”, mi rimbecca lui. “Mah, voglio che diventiamo una di quelle coppie… un po’ così”. E nel pronunciarlo, socchiusi gli occhi, strinsi le labbra a mo’ di topolino e mossi le mani nell’aria a disegnare dei piccoli cerchi. Cosa volevo dire non so, un po’ così potrebbe essere tutto e niente. Così felici, così serene, così belle, così innamorate? “Cos’è il così, cosa significa?”, mi chiese lui. “Non lo so”. Appunto. Una coppia senza definizione, non imbrigliabile in nessuna categoria, forse. Una coppia capace di litigare per tutta la sera, continuare per buona parte della notte, addormentarsi, poi cercarsi nel buio perché senza l’amore non c’è pace. Una coppia capace di prendersi ognuno i suoi spazi, ma che non fa un passo senza che l’altro dia il sostegno necessario per compierlo. Una coppia…