Mi ha sempre affascinato scoprire o osservare dal vivo gli usi e i costumi degli altri popoli: il modo di stare a tavola, le pietanze tipiche dei giorni di festa, come festeggiano gli avvenimenti lieti e quelli tristi. Beh, ho la fortuna di avere un amico che spesso per lavoro deve recarsi in Kazakistan, terra così lontana e differente dalla nostra Italia, a cavallo tra l’Europa e l’Asia, un paese dove convivono decine di etnie diverse, a prevalenza di religione musulmana e solo per il 25% cristiana. Già a maggio Enrico – questo il suo nome – mi aveva spedito delle foto che ritraevano delle sposine kazake nel giorno del loro matrimonio in giro per le strade di Atyrau tutte insieme, come se il matrimonio lì fosse un rito comunitario (ecco il post). Ne ho avuto la conferma: sembra proprio che si programmino più matrimoni nello stesso giorno o che amiche e parenti in procinto di sposarsi decidano di farlo…