«Ti amo ti amo ti amo più di me stesso». Così si concludeva la lettera scritta da Domenico alla sua Franca ormai sessant’anni fa e rinvenuta qualche giorno fa, incastrata tra due blocchi di travertino degli antichi resti del Colosseo. Un foglio a quadretti scritto a mano e consegnato al destino, che ci ha fatto ritrovare questo piccolo gioiello, testimone di un amore antico, in tempi in cui le parole viaggiano veloci e spesso vengono cestinate prima di essere lette. Quanta potenza, quanta poesia, ma anche quanta precarietà in questo ti amo affidato alla carta, così fragile davanti al tempo e alle intemperie e che invece ha saputo resistere agli urti della vita, arrivando semi intatto fino ad oggi. Potere dell’amore. Un quadretto di 8 centimetri per 10 che diventerà parte del patrimonio storico del monumento italico per eccellenza e che andrà a testimoniare una parte di Storia che oggi quasi non c’è più. Una Storia fatta di storie d’amore…