L’amore è una questione di vocali. Se cambi amore e lo fai diventare amare, poi non cambia molto, ma già se donna la fai diventare danno, come recita il proverbio e come molti uomini pensano, esercitando così il loro potere tramite la violenza, allora cambia tutto. Oppure se dal supporto, si passa a un rassegnato e muto sopporto non è più amore, è abitudine, è rancore, è noia, è rassegnazione. Ma non amore. Stare in coppia, vivere l’amore, avere una relazione felice è il lavoro più difficile e impegnativo che esista: richiede dedizione, costanza, abnegazione, pazienza, devozione, capacità di scelta, coraggio e anche un pizzico di follia. Eppure, nonostante questo, non c’è nessuno che non voglia viverlo, siamo un po’ tutti alla ricerca dell’amore, come si cerca il Santo Graal. Poi, però, quando ci si para davanti… c’è chi fugge, “perché non voglio rinunciare alla mia libertà”; c’è chi ci gioca un po’ e poi si stanca, come i bimbi…