I. si è lasciata con il suo fidanzato. Ha capito che la relazione non la rendeva felice, la stava spegnendo giorno dopo giorno. Cosa ha a che fare con me? Che I. oggi mi ha scritto per ringraziarmi: “leggere le tue parole mi ha aiutata a capire che stavo andando nella direzione sbagliata, lontano da me. Grazie”. Le mie parole le hanno dato il coraggio di riprendere in mano se stessa. Le mie parole le hanno cambiato la vita. Amo le parole da sempre: le uso, le cesello, le adotto, le ammiro. Una parola non è qualcosa di evanescente, ma qualcosa che può fendere, squarciare, scavare. Cambiare. Rimane in superficie se però non è coerente con quello che si vive. “Le tue parole hanno il potere di cambiare le cose e le persone perché derivano dall’esempio”, mi ha detto l’altro giorno una persona al telefono. L’idea di cambiare il mondo e le persone con quello che sono e che dico…
Tag Of sfida
Come Forrest Gump
Matteo è malato di cancro dacché ho memoria, ormai non mi ricordo nemmeno più la nostra vita insieme prima. Matteo è il primo testimonial AIRC non guarito della storia dell’associazione. Lunedì è stato invitato al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la cerimonia di celebrazione “I giorni della ricerca”. Vi ricordate Forrest Gump quando viene invitato a conoscere il Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy come membro della squadra di football dell’università? Ecco, per me lui è un po’ così: una persona ordinaria, colpita da una sfiga micidiale, che con onestà, caparbietà e un pizzico di incoscienza, trasforma la sfiga in opportunità e fa cose straordinarie. Lui mi insegna che non è semplice, ma non è impossibile. Per me è un onore e un orgoglio stargli accanto: go Teo go, più veloce del vento.…