“Definitemi all’antica, ma il matrimonio è un’unione sacra che andrebbe affrontata con la massima attenzione”. “Non si è sposata quattro volte?”. “Sì, cara. E questo fa di me un’esperta, non credi?”. Dal film “Quel mostro di suocera” Ecco, questo è soltanto uno dei molti dialoghi al vetriolo tra Viola, madre di un brillante chirurgo che decide di sposare Charlie, precaria caliente, nella commedia con Jane Fonda, Jennifer Lopez e nientepopodimenoche quel gran gnoccolone di Michael Vartan. Perché la suocera è quella persona che non avresti mai chiesto nella tua vita, ma che ti ritrovi nonostante, come quelli optional che fanno parte dell’all inclusive, ma di cui facevi volentieri a meno, tipo gli animatori che ti sfracassano i maroni per fare acquagym quando tu vorresti solo prenderti il sole e basta. Per dire. È colei da cui non puoi prescindere, perché diede i natali al tuo grande amore, l’uomo della tua vita, senza cui non vivresti e blablabla… ma senza di lei,…