Oggi è l’Immacolata. Non sapevo se fossi riuscita a fare l’albero e il presepe come da tradizione, visti gli ultimi tristi trascorsi. Ma stamattina mi sono alzata, dandomi una possibilità di essere felice. Uscendo, ho lasciato Teo, dicendogli con tono scherzoso: “Uè, se non hai nulla da fare in queste tre ore, fai l’albero con Nara”. Ebbene, sono rincasata, e li ho trovati entrambi sotto l’albero, fatto. “Se la mia Bimba vuole, la mia Bimba ha”, mi ha sussurrato con il filo di voce che gli è rimasto. Poi ha baciato le mie lacrime di commozione.
Questo pomeriggio avrei dovuto portarmi in pari con tutto il lavoro arretrato, accumulato dopo giorni di ospedali e cliniche veterinarie, ma fanculo. Ho tirato fuori luci, addobbi e il presepe, ho acceso la playlist di Natale e ho completato il lavoro.
Proprio stamattina dicevo a una mia carissima amica: “Non dobbiamo lasciare che le cose brutte e le miserie umane ci rubino il sorriso e la vita”. Oggi non ho lasciato che mi rubassero il Natale, e di questo ringrazierò sempre il mio Teo, che nonostante tutto, mi insegna sempre che la magia può essere dietro l’angolo, se solo lo si vuole.
Avete provato a rubarci il Natale, ma ci spiace, vi è andata male: la foto della famiglia FavoLosa al completo – Shibu sgangherella compresa – sorridente sotto l’albero ve la beccate. Eccome, se ve la beccate.

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