• Facebook
Skip to content
  • Home
  • About me
  • We for Wedding
  • Contattami

DuemilaeCredici

Sii positivo… Puoi!

  • Lasciate che vi racconti una storia...

Ciò di cui ho bisogno

gennaio 31, 2020

Nella mia breve carriera di giornalista mi è capitato di intervistare decine e decine di personaggi famosi, che dopo la chiacchierata si rivelavano per quello che erano, dei personaggi appunto. Raramente ho incontrato delle persone o quantomeno dei personaggi famosi che potessero lasciarmi qualcosa. L’altro giorno è successo.

Ho conosciuto Daniele Bossari per la presentazione del suo libro “La faccia nascosta della luce”, in cui ha parlato del suo periodo più fosco e oscuro, quello della depressione. Prima dell’evento siamo andati a prenderci un caffè per rompere il ghiaccio e lì, parlando del più e del meno, è capitato che gli raccontassi della situazione di Teo. Mi ha fatto domande sul suo libro, su cosa fa, e poi, all’improvviso, la domanda che non ti aspetti: “E tu come stai?”. Mi si sono appannati gli occhi e ho rimandato il magone in gola. Perché nessuno me la fa mai, ma soprattutto perché nessuno si sofferma ad ascoltare davvero la risposta. “Sono un po’ stanchina, come direbbe Forrest Gump”, abbozzo. Mi abbraccia: “Eppure emani una bellissima energia, forte e luminosa”.

Un’energia che ci siamo portati dietro per tutta la presentazione, con una complicità tale che sembrava una chiacchierata tra amici. Abbiamo parlato di musica – abbiamo gli stessi gusti musicali, quel malinconico che ti cura l’anima -, di passioni, di lavoro, anche di depressione, ma soprattutto d’amore: “È fortunato ad averti e tu ad avere lui”, ha detto davanti a tutti gli astanti, con una tale sincerità che sono arrossita.

Alla fine del firmacopie, mi è venuto spontaneo regalargli una copia del libro di Teo. Non l’ho fatto mai con nessuno, ma quando ricevo qualcosa di bello, mi viene spontaneo donare. È stato uno scambio, è stato bello e intenso, era ciò di cui avevo bisogno adesso. L’altra mattina mi sono svegliata con in testa “All I need” degli Air, uno dei suoi gruppi preferiti. Non sarà stato un caso.

[Now playing: “All I need” – Air]

amo il mio lavoro amore celebs Daniele Bossari depressione empatia gentilezza giornalismo giornalista intervista La faccia nascosta della luce lasciate che vi racconti una storia lavoro leggere libri libro Mondadori presentazione solo cose belle storie vere vip
by Francesca Favotto | no comment
share
La bellezza della normalità
Abbi cura di te

Related Posts

  • Cornflake girl

    Cornflake girl

    ottobre 1, 2018
  • Pensieri e parole

    Pensieri e parole

    gennaio 26, 2018
  • CondiviVere

    CondiviVere

    dicembre 16, 2020

No Comment

Leave a Reply Cancel Reply

Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

  • Facebook

Categorie

  • Alla ricerca della felicità
  • Buoni propositi
  • Cose che ho imparato
  • Dillo con una canzone
  • Esercizi della felicità
  • Lasciate che vi racconti una storia…
  • Parole in azione
  • SeDici…
  • Uncategorized

Articoli recenti

  • Essere un fiore è una profonda responsabilità
  • Piccola candela
  • Zona gialla
  • Il mio 2020
  • Dadirri

Commenti recenti

  • Francesca Favotto su Senza limiti
  • matteo su Senza limiti
  • Francesca Favotto su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Elisabetta D'Ambrogio su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Francesca Favotto su About me

DuemilaeCredici

  • Facebook

©2026 Designed with love in beautiful island.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Puoi accettarli, non fanno male.Va beneNo grazieDimmi di più