Ho cominciato questo blog ormai tre anni fa: il mio 2013 era iniziato di merda, con la vita del mio Amore messa a repentaglio da una metastasi, due operazioni chirurgiche, così per gradire e non annoiarsi mai, e un futuro dai contorni davvero incerti. Da sempre, per me scrivere è una benedizione, una sorta di terapia, una seduta d’analisi, un modo per esorcizzare le paure, per passare dall’immobilità che paralizza all’azione. Così per reagire, decisi che almeno a parole, il mio 2013 sarebbe stato super. E lo fu davvero. Scrivere questo blog non aiutò solo me, ma tanti che come me avevano paura, ma che volevano in qualche modo reagire e non cedere alla tentazione di affermare, come fan tutti: “Sta vita è una merda!”.
Ora è da qualche giorno cominciato il 2016. E l’inizio non è stato dei più incoraggianti, anzi. Il cancro è tornato, stavolta ci si può affidare solo alla chemio, quindi il percorso sarà ancora più in salita. Se in più ci mettete anche che è bisestile e credete nella superstizione e nei vecchi adagi, la frittata è fatta. Ma ancora una volta, ho scelto di non cedere: alla stanchezza, alla tristezza, ai luoghi comuni, al lamento continuo.
Ancora una volta, ho deciso di lasciarmi ispirare per fare di questo 2016 un anno migliore, sotto tanti punti di vista: sfogliando a caso le pagine di Facebook, mi sono imbattuta nello status scritto da Federica, una ragazza conosciuta per lavoro, ma con cui si è instaurato da subito un feeling che va oltre. Nelle sue parole il 2016 diventava il DuemilaSeDici, ovvero se dici una cosa, falla. E lì mi si è accesa di nuovo la lampadina: sì, quest’anno ancora una volta sarà all’insegna dell’azione, dalle parole si passerà ai fatti: SeDici, allora devi anche fare, muoverti. Ogni settimana scriverò uno spunto d’azione, di modo che le semplice parole si trasformino in qualcosa di concreto. Di modo che questo DuemilaSeDici non sia fatto solo di parole a vanvera, affidate al caso. Di modo che l’immobilità, che di solito alimenta il pantano della paura, si tramuti in fatti. Perché, come diceva Albert Einstein, “la vita è come andare in bicicletta: per mantenere l’equilibrio devi muoverti”.
Buon DuemilaSeDici a tutti!
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