Fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di trascorrere le mie vacanze in montagna. Ma avevamo bisogno di silenzio, e di riposo. E di ritrovare un ritmo lento. Qui la strada viabile più vicina dista 2 km ed è una carrettiera di montagna. L’unico rumore che si sente è quello dell’acqua e il boccheggiare delle carpe koi nel laghetto. Ieri ho sentito nitidamente lo stridio di un’aquila e la mattina gli scoiattoli vengono a fare colazione con te sul balcone. A volte amiamo tanto determinate situazioni o cose,…
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Buon proposito #32: scegliere con cura le persone attorno
Chi non sbraita. Chi non alza la voce. Chi non denigra gli altri. Chi non scrive solo per criticare o denigrare. Chi mantiene senza far promesse. Chi commenta solo quando ha le competenze per farlo. Chi di fronte al dolore sceglie il silenzio. Chi dice la sua perché ha cognizione di causa. Chi rispetta le opinioni degli altri, anche se diverse dalle proprie. Chi preferisce chiamarti per sapere come stai, invece che scriverti in bacheca. Chi non scrive qualcosa solo per acchiappare i like. Chi non deve esprimere il suo…
Buon proposito #31: amare ed essere luce
“Emani luce, sei un sole. Il vostro è un grande amore, si sente”. A dirmelo ieri è stata una signora che avevo conosciuto da nemmeno un’ora. Le stavo raccontando i progetti miei e di Teo, immaginandone di nuovi insieme, così tra le righe è saltata fuori la nostra ‘difficoltà’ e la necessità di Teo di contrastarla con la fiabaterapia. “Sei così solare”, già, lo sono, ci provo. Ma come è possibile? In quest’ultima settimana, a dire il vero, non c’era proprio niente per cui sorridere. Eppure. La risposta mi è…
Buon proposito #29: praticare la gentilezza
Che bello quando stamattina, tutta accaldata sul treno stipato come un carro merci, una signora ha girato il suo ventaglio verso di me, sorridendomi e condividendo la poca aria che riusciva a creare. Che bello aver visto oggi sulle scale della metro due ragazze che parlavano a voce alta, una insegnava a quella di colore come dire grazie e prego in italiano. E ridevano, ed erano felici. Che bello quando stamattina, in coda in cassa da Zara, mi è venuto spontaneo far passare una signora dopo di me, che stava…
Buon proposito #28: avere il coraggio di cambiare
Fare un figlio è come fare un tatuaggio? Oggi mi son sentita dire che no, ovviamente è più importante un figlio. Io mi sento di dire che forse. Un anno e mezzo fa mi sono tatuata. Non contraria, ma nemmeno particolarmente fanatica, ho ceduto alla richiesta. Cosa mi ha fatto cambiare idea? L’amore. Per mia sorella e per ciò che il nostro tatuaggio rappresenta. È solo un disegno sulla pelle, ma per me è per sempre, perché ho scelto di farlo e ciò che rappresenta per me è sacro. Allo…
Buon proposito #26: fare comunità
Loro sono Cesare ed Enrico, rispettivamente 89 e 91 anni. Loro fanno parte, anzi sono il cuore, dell’Ente Filarmonico di Guidizzolo, un piccolo paese sperduto nella campagna mantovana. Nel weekend io e Matteo eravamo lì a raccogliere materiale per un bellissimo progetto che celebrerà i 180 anni di fondazione di questa realtà. Enrico e Cesare non sono tra i fondatori, ma certo sono delle colonne portanti di quest’associazione. Hanno cominciato nel periodo fascista, quando erano dei giovinetti, e non hanno più smesso. Ma non hanno solo suonato, hanno dato l’anima…
Buon proposito #25: coltivare la consapevolezza
Questo caldo mi sta mettendo in seria difficoltà. Ci sono alcuni momenti in cui è difficile persino pensare, figuriamoci mettere in fila delle frasi sensate. La mia mente è rallentata, il mio lavoro pure. Ma non mi ci affanno più. C’è stato un tempo in cui avrei guardato fuori dalla finestra, facendomi venire la tachicardia, nella speranza di partorire un’idea abbastanza buona da non essere scartata; oggi non lo faccio più. Non combatto condizioni contro cui posso fare ben poco, non mi metto più a guardare l’agenda per controllare quante…
Buon proposito #24: intraprendere nuove strade
Ho ancora l’adrenalina in corpo. E non perché ho dovuto recitare – la prima volta in vita mia -, ma perché per la prima volta ho realizzato che tutto il bello e il buono che è successo sabato, è stato (anche) per merito mio. L’ideazione, l’organizzazione, il coordinamento dello spettacolo è stata opera mia. Quella cosa bella che si è vista in quel piccolo palco improvvisato è stata un’idea mia. Certo, poi non ero da sola: c’erano l’entusiasmo di Marilena, l’arte di Formicola, la disponibilità di Serena e Maurizio, l’energia…
Buon proposito #23: partire, sempre
Partire non è mai semplice per me. Mi sembra sempre di non meritarmelo. Nella mia mente un po’ calvinista, dedicarmi del tempo solo per me e per il mio riposo mi sembra quasi scorretto. Vivo nella costante paura che qualcuno abbia bisogno di me, di perdermi qualcosa di importante, delle occasioni, delle opportunità. Forse, invece, avrei dovuto capire prima che nessuno ha bisogno di me e che partire magari potrebbe significare creare delle opportunità. Anche stavolta ero lì lì per dire di no. Poi mi sono guardata intorno, ho annusato…
Buon proposito #22: seminare bontà
L’altro giorno mi sono messa a piangere per una sciocchezza. In altre circostanze mi sarebbe scivolata addosso, ma ultimamente sono fragile. Stavo ascoltando un po’ di musica lounge, mentre lavoravo, quando la mia capa mi ha girato una mail in cui i superiori della nostra casa editrice mi facevano i complimenti per un pezzo che avevo scritto. Sarà stata la morbida voce di Moby in “Porcelain”, sarà che in quel pezzo ci avevo messo tanto di mio, ma quelle semplici parole mi sono sembrate un monito a non mollare, un…