Fare un figlio è come fare un tatuaggio? Oggi mi son sentita dire che no, ovviamente è più importante un figlio. Io mi sento di dire che forse.
Un anno e mezzo fa mi sono tatuata. Non contraria, ma nemmeno particolarmente fanatica, ho ceduto alla richiesta. Cosa mi ha fatto cambiare idea? L’amore. Per mia sorella e per ciò che il nostro tatuaggio rappresenta. È solo un disegno sulla pelle, ma per me è per sempre, perché ho scelto di farlo e ciò che rappresenta per me è sacro.
Allo stesso modo, non sento l’esigenza di avere un figlio, non ho un istinto materno spiccato, ma ogni tanto penso a come potrebbe essere averne uno. Cosa mi ha fatto cambiare idea o potrebbe farmela cambiare? L’amore. Matteo è l’immenso amore della mia vita e solo con lui potrei pensarmi madre. E non per completare noi, ma per vedere fin dove arriva il nostro progetto di vita.
In entrambi i casi, l’amore mi ha fatto cambiare idea, ma non è bastato per fare il passo: è servita anche l’estrema convinzione di compiere quel gesto. La volontà di dargli la sfumatura dell’eternità. E spesso non basta nemmeno questo.
Perché se fosse bastato l’amore, adesso sarei già madre da un pezzo: ma nel mezzo c’è la paura, e le cure, e il futuro incerto. E la vita.
L’amore può farci cambiare idea. Ma il coraggio di cambiare, quello ce lo dobbiamo mettere noi.

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