Ho ancora l’adrenalina in corpo. E non perché ho dovuto recitare – la prima volta in vita mia -, ma perché per la prima volta ho realizzato che tutto il bello e il buono che è successo sabato, è stato (anche) per merito mio. L’ideazione, l’organizzazione, il coordinamento dello spettacolo è stata opera mia. Quella cosa bella che si è vista in quel piccolo palco improvvisato è stata un’idea mia.
Certo, poi non ero da sola: c’erano l’entusiasmo di Marilena, l’arte di Formicola, la disponibilità di Serena e Maurizio, l’energia del mio Teo… Ma per la prima volta ho portato a casa un evento da sola… ed è stato un successo.
Più di 100 persone sono venute a fare festa con noi e per noi. E solo lì ho realizzato che abbiamo costruito tanto in questi anni: una rete di sorrisi e di affetto e un futuro ricco di impegni e di eventi.

Ché forse alla fine si crede di essere solo quello che si sognava, ma la vita ha più fantasia di noi e ci mostra infinite possibilità di realizzate ciò che siamo. Sabato Teo, ringraziandomi davanti a tutti, mi ha presentato come event manager di Fairitales: non lo avevo mai preso in considerazione sul serio, ma forse è una nuova strada da percorrere. E non vedo l’ora di farlo.
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