Magritte ha sublimato la morte della madre nei suoi quadri, rappresentandola come un velo sui volti. Niccolò Fabi ha dedicato a sua figlia Lulù, scomparsa 10 anni fa, alcune delle sue canzoni più belle, tra cui “Attesa e inaspettata”. Lo stesso ha fatto Giorgia con il suo grande amore Alex Baroni, morto a causa di un incidente stradale. Io scrivo. Di me, di Teo, del nostro amore, della mia, della nostra vita. Ma non da ora che è morto. Ne scrivo da sempre, perché elaborare la vita mediante le parole…
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Sei nel cuore
Amore mio incrollabile, oggi ti son venuta a cercare ancora una volta nel silenzio perché è lì che ti trovo. Davanti la casa degli zii c’è una grande e imponente quercia, da cui si vede tutto il cielo. Ti ho scorto nelle nuvole e nell’azzurro. Poi camminando, nel verde della campagna e nella casa gialla e arancione. Poi nella pace del cimitero. Infine, tornando indietro, ho fatto partire la playlist che ti ho dedicato e alle prime note di “To build a home”, ecco che sei comparso: una farfalla, dopo…
Buon proposito #33: rimettere insieme i pezzi
Fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di trascorrere le mie vacanze in montagna. Ma avevamo bisogno di silenzio, e di riposo. E di ritrovare un ritmo lento. Qui la strada viabile più vicina dista 2 km ed è una carrettiera di montagna. L’unico rumore che si sente è quello dell’acqua e il boccheggiare delle carpe koi nel laghetto. Ieri ho sentito nitidamente lo stridio di un’aquila e la mattina gli scoiattoli vengono a fare colazione con te sul balcone. A volte amiamo tanto determinate situazioni o cose,…
Buon proposito #32: scegliere con cura le persone attorno
Chi non sbraita. Chi non alza la voce. Chi non denigra gli altri. Chi non scrive solo per criticare o denigrare. Chi mantiene senza far promesse. Chi commenta solo quando ha le competenze per farlo. Chi di fronte al dolore sceglie il silenzio. Chi dice la sua perché ha cognizione di causa. Chi rispetta le opinioni degli altri, anche se diverse dalle proprie. Chi preferisce chiamarti per sapere come stai, invece che scriverti in bacheca. Chi non scrive qualcosa solo per acchiappare i like. Chi non deve esprimere il suo…
Buon proposito #11: lavar via i pensieri
Son giorni densi di pensieri. Pensieri cupi. Nuvole. Preoccupazioni. È arrivata la primavera e ancora non me ne sono resa conto. Ma poi mi son seduta davanti al mare. E improvvisamente le nuvole sono state spazzate via. “Ci vorrebbe il mare”, cantava qualcuno. Per sentirsi leggeri ma invincibili. Come l’acqua, che impalpabile, modella, baciandola, la riva.…
Cose che ho imparato: 29/2017
Io per natura parlo tanto, ma – e qui non sembra – solo se ho qualcosa da dire. Infatti, – e qui non sembra – apprezzo tanto anche il silenzio. Anzi lo cerco, lo bramo. In un’epoca in cui anche se non hai un cazzo da dire, ti invitano a farlo, è bello stare un po’ in silenzio. Migliaia di stories, di video in diretta, con gente che pur di riempirsi la giornata mostra lo yogurt che sta mangiando a colazione; status sul nulla pieni di commenti, pur di passare…
SeDici che vuoi trovare la pace…
Io ho un metodo infallibile per stare in pace, per trovare la pace, per cercare la pace: spengo tutti i device, prendo un buon libro e mi sdraio in mezzo alla natura. Ho la fortuna di abitare dove è ancora campagna, dove per le vie di paese girano ancora i trattori, dove puoi fare una camminata e poi immergerti fino al busto nelle rogge. Questo weekend sono andata in montagna a festeggiare i trent’anni di fondazione della mia società di pallavolo: una quarantina di persone in rifugio a 1500 m…
“Lontani dal mondo”
Siamo perennemente connessi: con il cellulare, con l’iPad, con il pc, con la tv, il wifi, il 4G… e chi più ne ha, più ne metta! Questo significa essere sempre sul pezzo, sapere ogni cosa in tempo reale, ma anche essere perennemente raggiungibili, perennemente a disposizione del tempo altrui, a farsi succhiare energie da chi ci circonda. In questo periodo, il mio cellulare è più bollente del solito: squilla in continuazione, per qualsiasi problema o questione. E già io ho fatto una scelta controcorrente rispetto al resto del mondo: per…
La parola della settimana è… SILENZIO
Silenzio deriva dal latino “Silentium”, da “Silere”, ovvero tacere, che in realtà ha relazione con la radice indo-europea SI- legare, che spicca nel sanscrito sinomi e lego, nello slavo, silo, laccio. Quindi, pare che il silenzio sia qualcosa che crea un legame: con se stessi, ma anche con gli altri. Spesso riempiamo il tempo e gli spazi di parole e parole e parole, ma la cosa più bella e profonda che si può fare con qualcun altro è stare in silenzio. E guardarsi dentro, a vicenda o a se stessi.…