• Facebook
Skip to content
  • Home
  • About me
  • We for Wedding
  • Contattami

DuemilaeCredici

Sii positivo… Puoi!

  • Esercizi della felicità
  • Uncategorized

#17: Riscopriamo il bambino che è in noi

aprile 30, 2013

Durante l’ultima settimana su Internet ha spopolato un video dello spot dell’acqua Evian, nel quale dei passanti si scatenano davanti a una vetrina magica, che ha il dono di riflettere il bimbo che è in ognuno di loro. Una magia che consente loro di lasciarsi andare, di disinibire ogni freno e di ballare come forse non avevano mai fatto prima. L’avrete visto sicuramente e vi sarete emozionati. Ecco, questo mi ha dato da pensare.

Forse anche noi dovremmo imparare a lasciarci andare un po’ di più ogni tanto, a riscoprire il Fanciullino che è in ognuno di noi, ovvero quello spirito sensibile di cui narrava Pascoli, capace di meravigliarsi delle piccole cose, di essere limpido, senza sovrastrutture, capace di prendere la vita come viene, senza troppi programmi, di dire le cose come stanno, senza troppi pregiudizi.

I bambini sono meravigliosi perché sanno trovare il tutto nel niente, sanno amare senza paure, sanno vivere senza preoccuparsi troppo delle conseguenze. Ritroviamo il piacere di vivere senza schemi che ci ingabbiano l’anima, senza ragionarci su troppo. Questo non vuol dire non aver voglia di crescere, essere eterni Peter Pan che non rispettano le regole e gli altri, ma semplicemente adulti che hanno ritrovato la gioia di vivere appieno.

Riscopriamo il bambino che è in ognuno di noi… E impareremo a ballare, senza bisogno di specchi.

Photo from Style me Pretty

acqua bambini bambino bimbi bimbo duemilaecredici Evian Fanciullino Giovanni Pascoli spot
by Francesca Favotto | 2 comments
share
#16: La forza del perdono
#18: Associamoci!

Related Posts

  • Splendida giornata

    Splendida giornata

    maggio 11, 2018
  • “Benvenuti in paradiso”

    maggio 6, 2015
  • Buon proposito #10: onorare chi non c’è più

    Buon proposito #10: onorare chi non c’è più

    marzo 15, 2019

2 Comments

  1. rosi says:

    Condivido pienamente le tue parole Francesca…abbiamo tanto da imparare dai bambini. Adoro la loro capacità di stupirsi….la loro sincerità…la trasparenza…..ogni bimbo che è cresciuto al mio fianco mi ha insegnato un sacco di cose. E’ grazie a ognuno di loro se io sono la Rosi di adesso….che sa ancora fermarsi a guardare lo spettacolo che la natura ci offre ogni giorno….che si commuove davanti a un tramonto…..che sorride a ogni nonnino che incontra a cne se non lo conosce…..che piange senza vergognarsi….. Si, ringrazio ogni bimbo che è entrato nela mia vita e ha lasciato una scia del suo colore. Grazie!

    13 anni ago · Rispondi
    1. Francesca Favotto says:

      Bellissime parole, Rosi, che avallano la mia tesi. Che bello avere la semplicità di un bambino! Un abbraccio.

      13 anni ago · Rispondi

Leave a Reply Cancel Reply

Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

  • Facebook

Categorie

  • Alla ricerca della felicità
  • Buoni propositi
  • Cose che ho imparato
  • Dillo con una canzone
  • Esercizi della felicità
  • Lasciate che vi racconti una storia…
  • Parole in azione
  • SeDici…
  • Uncategorized

Articoli recenti

  • Essere un fiore è una profonda responsabilità
  • Piccola candela
  • Zona gialla
  • Il mio 2020
  • Dadirri

Commenti recenti

  • Francesca Favotto su Senza limiti
  • matteo su Senza limiti
  • Francesca Favotto su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Elisabetta D'Ambrogio su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Francesca Favotto su About me

DuemilaeCredici

  • Facebook

©2026 Designed with love in beautiful island.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Puoi accettarli, non fanno male.Va beneNo grazieDimmi di più