“Se oggi finisci presto di lavorare, mi porti a fare un giro in campagna?”. Teo non mette piede fuori di casa da 6 mesi, ben prima del lockdown, da quando i suoi polmoni si son rivelati troppo fragili per poter star nel mondo. Così oggi quando me l’ha chiesto, non ho potuto non esaudirlo: ho chiuso il pc alle 17, ho preso la sua mano e l’ho portato a rivedere i suoi luoghi del cuore. I profumi del bosco, quelli del grano, anche l’olezzo del letame appena sparso, tutto sembrava più bello. “Sai, mi devo preparare per tornare a Tokyo… Tutti i sogni che ti propongo è perché son sicuro di poterli realizzare”. Piano piano, un passo alla volta, abbiamo fatto un giro impensabile. “Son felice di averlo fatto con te”, mi ha detto una volta tornati a casa. Non so se torneremo mai a vedere i ciliegi a Tokyo, ma questo per me è stato il viaggio più bello…
Tag Of Casa FavoLosa
Io non sono madre
Io non sono madre. Ma Qualcuno un anno fa ha deciso che lo sarei diventata comunque, mandandovi qui su questa Terra. Perché di notte mi sveglio a ogni minimo rumore o abbaio proveniente dalla cucina dove dormite. La mattina mi sveglio all’alba per farvi uscire. Quando siete scappate vi ho seguite in capo al mondo, a costo di farmi venire un infarto. E ogni volta che vi ho riportate a casa, ho pianto come una fontana. Quando siete state operate son stata in pensiero, come per il vostro papà. Quando c’è da portarvi in clinica, mi siedo nel baule insieme a voi per tenervi buone. La notte prima di mettervi a letto vi do il bacino della buonanotte. Quando sono in bagno, non ho privacy, perché voi siete con me. Quando giocate, mi perdo per minuti a guardarvi. Prima di addormentarmi, parlo sempre di voi col papà. E quando correte da lui per baciarlo, mi si riempie il cuore di…
Bentornata, Shibuya!
Shibuya è tornata a casa. Esattamente dopo 4 mesi e 8 giorni. Dopo quel brutto incidente, quasi un mese in clinica, 2 interventi, molte medicine, tanta paura. Nara invece è sempre stata a casa, se in attesa della sorella non saprei dire, anche se nelle ultime due fughe fatte è sempre scappata là, dove aveva visto per l’ultima volta Shibuya. Ho provato a immaginare come sarebbe stato il ritorno a casa: ci avrebbe riconosciuti, avrebbe riconosciuto casa sua, ma soprattutto avrebbe riconosciuto Nara? Ebbene, la risposta è stata sì a tutte e tre le domande. Non solo ci è corsa incontro con entusiasmo, ma ha riconosciuto subito anche il suo giardino. E sua sorella. Alla quale ci è voluto un po’ di più per sciogliersi, per accogliere quella sorella che forse aspettava da sempre, ma che è stata sconosciuta per un po’. Dopo mezz’ora è stato come se il tempo non fosse mai passato, come se quell’incidente non fosse mai…
Un cuore a quattro piazze
“Quando ci siamo messi insieme, sapevo già che saresti stata per sempre”. “Io non voglio semplicemente curarmi, io voglio guarire”. Teo non è mai stato uomo da mezze misure, o tutto o niente. Quando lui fa una cosa, decide una cosa, sceglie una cosa, punta sempre al massimo. All in, direbbero a poker. Lui scommette tutto, mette in gioco tutte le sue speranze e le sue aspettative, ma non resta ad aspettare, no. Fa in modo che le cose succedano. E poi vadano bene. E quasi sempre vanno come dice lui. È una sorta di lucida follia, dove tutto sembra in balia del caso, ma no, tutto è calcolato. Sebbene poi deciso, cogliendo l’attimo. Così è stato l’altro giorno. Siamo partiti per un weekend di lavoro, siamo tornati con il cuore allargato. “Me le dia tutte e due. O due o niente”. E così, ecco che la nostra famiglia è diventato un cuore a quattro piazze: con noi ora ci…
Casa
“La casa è dove si trova il cuore”. Plinio il Vecchio Per lavoro o per diletto, ho visto posti meravigliosi, ho girato il mondo. Ma posto più bello e più felice di questo, ancora non l’ho trovato. Casa è dove si trova il cuore. E loro sono il mio.…