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Tag Of lezioni di vita

  1. novembre 22, 2019

    Il mio Deadpool

    • Strettamente personale
    Il mio Deadpool

    Voi sapreste riconoscere un supereroe? Lasciate che vi racconti una storia. Da circa 150 ore la vita di Teo è stata stravolta per l’ennesima volta, sconquassata dell’ennesimo tornado che dovrebbe salvargli la vita, ma che per il momento gli procura solo un enorme ammasso di dolore. L’altro giorno si siede per cenare. “Come va?”, gli chiedo. “Be’, vedila così: ora riesco a camminare”. Ecco, credo che un supereroe sia colui che riesce a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. E a trarne il buono. E a insegnare agli altri che la vita vale sempre la pena di essere vissuta, soprattutto con l’esempio.…

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  2. novembre 11, 2019

    Nessun dolore

    • Strettamente personale
    Nessun dolore

    Stasera durante la mia prima ricostruzione gel, l’estetista ripulendomi le unghie dalle cuticole, mi dice: “Sentirai un po’ di dolore”. Passa l’attrezzo, ma non sento nulla. “Senti male?”. “Nulla”. Cambia la punta, la ripassa: “Ora?”. “Nulla”. “Caspita, che soglia del dolore alta”. Sì, ho sempre saputo sopportare il dolore molto bene, che fosse un mal di testa o una pessima notizia: ciò che per gli altri sono lacrime e disperazione, per me non è quasi nulla. Quasi come se avessi fatto il callo al dolore, così come la pelle intorno alle mie unghie si è ispessita per non soffrire. Ho avuto più fendenti nell’anima che nel corpo: ma poi che differenza fa? Perché alla fine si dice che sia la gioia ad annientare il dolore. Cazzate. È il dolore ad anestetizzare il dolore. La gioia invece ti restituisce il sorriso, quindi la vita.…

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  3. marzo 4, 2016

    Lezioni d’amore

    • Storie di tutti i giorni
    Lezioni d’amore

    “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e a inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità!”. Ogni giorno lo vedo lì fuori in giardino, che aspetta di vederla, anche solo di adocchiarla con la coda dell’occhio. Ogni giorno, la stessa scena si ripete, da ormai qualche mese a questa parte. E non importa se fa freddo oppure caldo, se c’è il sole o una pioggia battente. Per esempio, l’altra mattina era lì, nel solito posto, ad aspettarla, sotto l’acqua. E quando la vede è un tripudio di gioia, e quando si incontrano è felicità senza pari. Lui aspetta solo lei, nessun’altra, ogni mattina, con la pioggia o con il sole. “Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana,…

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  4. novembre 13, 2015

    Ogni respiro conta

    • Strettamente personale

    Respirare è l’atto più sottovalutato che c’è. Respirare non dovrebbe essere qualcosa di donato a tutti. Ma tant’è. Siccome nasciamo con due polmoni funzionanti, creati per tenerci in vita attraverso quel movimento involontario, reiterato, abituale, non ce ne rendiamo conto e lo maltrattiamo, il respiro. Lo inquiniamo con sostanze malefiche: molti potrebbero pensare al fumo, allo smog; ma fa assai più male respirare l’atmosfera di un ambiente cattivo, pieno di cattiverie, di critiche, di maldicenze. Lo sprechiamo, aprendo la bocca per nulla: facendo promesse che non manterremo, facendo rimostranze inutili, esprimendo opinioni non richieste, lamentandoci per ogni piccola cosa, senza però beninteso fare nulla per cambiare, perché sia mai, sono gli altri a dovermi dimostrare sempre qualcosa, io sono già perfetta perfettissima così. Accidenti, Dio, con il respiro non l’hai fatta giusta: dovevi crearci programmati per fare un tot di respiri al minuto, chessò dieci, così ci passava la voglia di sprecarne, anzi stavamo lì a centellinarli, come si fa…

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  5. febbraio 26, 2015

    La lezione che ho imparato dal matrimonio

    • Faccio cose vedo gente...
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    Il matrimonio è come le Superga: o lo odi o lo ami. Inteso proprio come grande passo, come accordo, come contratto, molti sono contrari e lo reputano inutile, perché “tanto se c’è l’amore, basta quello, no?”; altri, invece, sono favorevoli perché lo reputano il coronamento di un sogno, una tappa importante in un cammino insieme, un percorso verso la felicità, una tutela dei propri diritti e di quelli del coniuge. In ogni caso, sia che si conviva o si decida di sposarsi, il matrimonio è sicuramente un’avventura, un’esperienza con tante lezioni da imparare. Una settimana fa, mi sono imbattuta in un articolo riportato sull’Huffington Post (questo), in cui Justin Ricklefs, sales manager, blogger e autore, elencava tutte le lezioni che ha imparato sul matrimonio, dopo 12 anni di unione e ben cinque figli. Un trattato di belle intenzioni e di ottime riflessioni da fermarsi a leggere per un attimo e poi meditare: ma a me cosa ha insegnato il matrimonio,…

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    by Francesca Favotto | no comment
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Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

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