Ieri sono andata sotto alla grande quercia, che ora è anche un po’ mia. Ho messo su la playlist, quella che ho dedicato a Teo, e mi sono lasciata cullare un po’. All’improvviso, si è alzato un vento forte, e le foglie di palma accanto a me hanno cominciato ad accarezzarmi delicatamente. Ho sentito dei brividi, forti, lungo la schiena. Perché è da tanto che nessuno mi accarezza più. Mi mancano le sue dita affusolate su di me. Non credo a chi dice che del sesso si possa fare a meno o a chi dice che sta bene anche senza. Il desiderio è una cosa seria. Due corpi non diventano un’anima sola solo con le parole. Perciò chi può, appena può, costruisca insieme all’altro il suo tempio. Non per niente si dice “fare l’amore”.…
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Chi è il vostro sex symbol?
Qualche settimana fa stavo scorrendo il wall del mio profilo Facebook, quando mi capita sotto tiro un post di Vanity Fair, che chiedeva al pubblico con quale star avrebbero tradito il partner. Così mi è venuto in mente: perché non rilanciare la domanda anche sul mio blog? Ecco com’è nata questa nuova divertentissima puntata de #IsondaggidellaFrancina, cui hanno risposto in tantissimi. Dal canto mio, solo due volte ho sentito il sangue ribollire nelle vene e una scena – magari insignificante per altre – diventare per me un’ossessione. È successo con due video musicali: il primo è quello degli Incubus “Are you in?” del 2001: ai tempi avevo solo 16 anni e vedere Brandon Boyd in smoking e cravatta bianca, col capello ribelle, sospirante e sensuale, mi faceva sbroccare. Allo stesso modo, qualche anno più tardi, su Mtv andava in rotazione il video “L’odore” dei Subsonica: a metà video, rimasi folgorata dalla lingua di Samuel, che gli accarezzava le labbra. Una…
Chi di corna ferisce…
Tornano a grande richiesta #IsondaggidellaFrancina, i più amati di Facebook! L’altra sera in tv su Rai Uno, la mia amica Romina, partecipando come ignoto alla trasmissione “I soliti ignoti”, condotta da Amadeus, ha raccontato che una volta le è capitato di presentarsi alla porta di casa del suo compagno… insieme all’altra! Quest’episodio esilarante ha scatenato in me la curiosità e mi ha fatto lanciare la domanda su Facebook: avete mai scoperto il vostro ex o attuale compagno (se perdonato!) nel farvi le corna? Se sì, come è successo? E poi com’è andata a finire? Tante le risposte e gli episodi raccontatimi, alcuni davvero spassosi… adesso! Eccoli narrati qui sotto: buona lettura e grazie a chi ha partecipato, condividendo un pezzo della sua storia con me! “Io ho sognato la sua scrivania, un cumulo di carte… Dovevo guardare lì! Ecco, ho guardato, scartabellato… e ho trovato la fattura del cellulare: 862 messaggi allo stesso numero, più le telefonate! Le ultime…
La libertà di abbracciare
Teo durante le sue presentazioni abbraccia forte e a lungo tante persone. Teo frequenta spesso e da solo molte donne, per lavoro o per salute. Teo ha una sensibilità molto spiccata e particolare, che lo rende amabile, all’istante. Ieri sera mi hanno chiesto, mentre assistevo all’ennesimo abbraccio: “Ma tu non sei gelosa?”. E io: “No, per niente”. E sono sincera. Perché so che lui con quegli abbracci si ricarica di energia e felicità. Perché Teo ha gli occhi che parlano e capirei se in quegli abbracci ci investisse di più. Perché insieme abbiamo costruito tanto, tutto. E vale infinitamente di più di qualsiasi istinto o effimera affinità. Perché io in questo rapporto ho investito e sto continuando a investire tutto, e se dovesse fallire per un abbraccio andato storto, non sarebbe solo colpa sua, ma anche mia, ché avrei potuto dare di più. Perché come mi guarda lui, nessuno mai. E finché continuerà a guardarmi con quegli occhi pieni di…
Tu sei la mia pace
Che belli gli anniversari di matrimonio, io mi commuovo sempre. Che belle quelle coppie che scelgono giorno dopo giorno di starsi accanto. Per 10, 25, 50, 70 anni. Oggi che tutto dura qualche anno o appena 24 ore. Che belle quelle coppie che allo scambio della pace, si danno un bacio. Come a dire: “Tu sei la mia pace”. Teo lo fa sempre, intendo il bacio, e una volta me l’ha anche detto: “Tu sei la mia pace”. Mi ci vedo ancora tra 50 anni a scambiarci la pace, in un mondo di guerre. Che belle le coppie che si amano, ma di quell’amore che resiste. E proprio per questo esiste. Grazie per l’esempio.…
Il valore della presenza
È sempre così: quando le persone e le cose non fanno più parte della tua quotidianità, allora ne capisci l’importanza e quanto ti mancano. Lo sapevo già da tempo, l’ho sperimentato ancora di più nell’ultimo periodo. Ormai non abito più con i miei da qualche mese, un desiderio realizzato per mio padre, che ha passato buona parte degli ultimi anni a ripetermi come un mantra: “Ma quand’è che te ne vai di casa?”, “Non è ora che esci di qui?” e frasi simili. Epperò, bisogna fare sempre attenzione a esprimere i desideri a voce alta, che poi si rischia di venire ascoltati ed esauditi. Come in questo caso: ora che non son più lì con lui tutto il giorno, tutti i giorni, ogni scusa è buona per chiamarmi, oppure per passare da casa con qualcosa da mangiare, preparato apposta, ripetendomi ogni dì: “Ma vieni qui a fare un giro? Ma vieni a mangiare?”. Semplicemente, prima doveva comportarsi da padre, facendo…