La parola equilibrio deriva dal lat. aequilibrium, composto di aequus ‘uguale’ e di un derivato di libra ‘bilancia’, ovvero in egual peso, proporzioni fra le parti, armonica distribuzione degli elementi di un tutto. Fisicamente, lo si dice di un corpo immobile poichè sollecitato da forze uguali o contrarie. Così siamo noi, quando veniamo colpiti da emozioni, sensazioni, sentimenti che ci sollecitano a vivere ma che ci lasciano lì, immobili e nullafacenti. Perchè quando si parla di esseri umani, essere in equilibrio significa aver trovato la propria strada e poi imboccarla,…
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La parola della settimana è… IMPRESSIONE
La parola impressione deriva dal lat. impressiōne(m), deriv. di imprĕssus, part. pass. di imprimĕre ‘imprimere’, che significa “premere in”. Ovvero incidere, scolpire, anche in senso lato e metaforico, lasciare un’impronta su qualcosa. Di solito, si intende una sensazione, un’opinione istintiva, un effetto esercitato sull’animo e sui sensi da qualcosa o da qualcuno, e che raramente è difficile da scardinare proprio perchè incisa nel cuore. Significa farsi un’opinione – a volte sbagliata, a volte no – di qualcuno o qualcosa prima ancora di sperimentarla, fidarsi dei sensi, ma poi cambiare idea,…
La parola della settimana è… RITORNARE
Tornare, secondo il dizionario, significa presentarsi, manifestarsi di nuovo, o meglio, andare di nuovo in un posto dal quale ci si era momentaneamente allontanati. Potenzialmente, quindi, questo è il verbo giusto per questa settimana, in cui bene o male tutti stiamo tornando: a casa, al lavoro, alla solita routine… Dopo esserci svagati, aver liberato la mente delle preoccupazioni e riempito gli occhi di bellezza, è tempo di tornare a dedicarci alle nostre mansioni, con di sicuro più slancio ed entusiasmo. Perché è bello stare in vacanza, ma non per una…
La parola della settimana è… VACANZA
La parola vacanza deriva dal latino: vacantia, neutro plurale sostantivato di vacans, participio presente di vacare, ovvero essere vuoto, libero. Tradotto in lingua corrente: periodo di riposo; essere vacante, privo di titolare. Quindi, un momento in cui prendersi una pausa dal mondo e fare spazio intorno a sè, creando un vuoto che aspetta solo di essere riempito di bellezza, stupore, novità. Spesso si agognano così tanto le vacanze, perché vi si arriva stanchi, spossati, svuotati di ogni energia vitale: lo stress, i problemi, i pensieri, le tensioni scaricano le pile…
La parola della settimana è… VUOTO
La parola vuoto deriva dal lat. volg. *vo(c)ĭtus, p. pass. di *vocēre, variante di *vacēre, class. vacare ‘esser libero’. Spesso usata come parola negativa, che fa paura, ha invece connessione con la cosa più preziosa, anelata che esista: la libertà. Avere il vuoto interno, lasciar vuoto qualcosa significa sì solitudine, ma non necessariamente abbandono: fare il vuoto significa fare spazio, buttare il vecchio, il logoro, il consunto e lasciare posto al nuovo, che può essere bello o brutto, ma che sicuramente può arricchirci. Siamo così pieni di pensieri, di cose…
La parola della settimana è… SILENZIO
Silenzio deriva dal latino “Silentium”, da “Silere”, ovvero tacere, che in realtà ha relazione con la radice indo-europea SI- legare, che spicca nel sanscrito sinomi e lego, nello slavo, silo, laccio. Quindi, pare che il silenzio sia qualcosa che crea un legame: con se stessi, ma anche con gli altri. Spesso riempiamo il tempo e gli spazi di parole e parole e parole, ma la cosa più bella e profonda che si può fare con qualcun altro è stare in silenzio. E guardarsi dentro, a vicenda o a se stessi.…
La parola della settimana è… RILASSARSI
Che lo si dica in italiano o si usi il termine inglese relax, il concetto è sempre lo stesso: etimologicamente, infatti, la parola rilassamento deriva dal latino “relaxatio”, che significa “ritorno del muscolo al suo stato normale dopo un periodo di tensione”, includendo anche il riposo e la distensione in generale. Quindi, un significato concreto, prettamente in senso fisico, ma che ha ripercussioni anche sul lato psicologico. Rilassarsi, infatti, vuol dire staccare la spina, allontanarsi da tutto quello che ci fa innervosire, irrigidire, che quindi ci avvelena la vita, e…
La parola della settimana è… ASCOLTARE
Ascoltare secondo il dizionario significa “stare intenzionalmente a udire qualcuno”, quindi presuppone prepararsi ad accogliere i pensieri, gli sfoghi, le parole altrui, con il corpo e con la mente. Non è semplicemente udire, perché quello significa distrattamente sentire qualcosa, senza badarci, ma nemmeno sentire, perché presuppone un ascolto che poi coinvolga anche un livello più profondo di sé. Ascoltare è mettersi al servizio dell’altro, dirgli: “Io ci sono, sono qui per te, per alleviare il tuo dolore o per condividere la tua gioia”. Che non è vero che è poco:…
La parola della settimana è… SCELTA
La parola scegliere deriva dal latino: “ex-eligere”, ovvero scegliere da, eleggere. Far nostra una decisione, sentirla nel profondo, averla eletta come quella giusta comporta la consapevolezza di sapere quello che si vuole, di avere se non le idee chiare, almeno idea di quello che fa per noi. E poi, come sempre, comporta il coraggio di prendere una decisione, di farla quella scelta. Scegliere non è mai facile: che siano i gusti del gelato, l’indecisione tra due vestiti o tra due amanti, è un’azione definita dal carattere e dalla lealtà. C’è…
La parola della settimana è… LIBERTÁ
Libertà deriva dal latino: libertas, ovvero l’essere libero, l’assenza di costrizioni. Essere liberi di scegliere, di vivere, di andare, di rimanere, di fare quello che vogliamo… Ma poi è davvero così? Quando qualcuno ci lascia davvero liberi di manovrare la nostra vita, subentra quell’impasse, quel blocco che non ci permette di fare quello che vogliamo. Abbiamo organizzato la società in base a regole e leggi, proprio per avere dei paletti che meglio segnassero il percorso che possiamo intraprendere, liberamente ma sempre entro certi limiti. Perché senza regole non sappiamo apprezzare…