Spesso crediamo che per godere di chissà quale bellezza, per ammirare chissà quali posti esotici, si debba andare per forza lontano, magari oltreoceano… Invece, spesso sono a portata di mano, magari proprio dietro l’angolo, nella nostra bella Italia. Non sono campanilista, amo viaggiare, anzi se qualcuno mi proponesse di partire ora per i Caraibi, non ci penserei due volte, ma sono convinta che anche qui nel nostro Paese non ci difendiamo male in fatto di bellezza e luoghi meravigliosi: ogni regione ha la sua peculiarità, le sue tradizioni, i suoi piatti e i suoi posti d’incanto.
Proprio questo weekend sono andata alla scoperta di un territorio che non conoscevo bene, quello gardesano, rinomato solo per il bellissimo Lago di Garda. Eppure, c’è anche tutto un entroterra fatto di natura e verde, che non ha nulla da invidiare ai tappeti erbosi dell’Irlanda, in quanto a pace e colori: luoghi ameni, paesaggi così idilliaci che spesso ho visto solo nei quadri o descritti nelle poesie dei grandi letterati italiani, ma non credevo potessero esistere davvero. Mi sono riempita gli occhi di meraviglia e l’anima di serenità, senza andare troppo lontano da casa. Allo stesso modo, porto nel cuore come uno dei viaggi più belli della mia vita, quando sono partita alla volta della Basilicata, terra ruvida e aspra, ancora poco votata al turismo, ma che racchiude in sè così tanta poesia, che mi scoppiava il cuore, ogni volta che mi fermavo a contemplare quelle montagne così brulle, quei colori così accesi, che vedendoli in tv nei film di Papaleo e di Salvatores non mi sembravano veri.
Quindi, SeDici che vuoi vedere il mondo, prima vai alla scoperta del tuo mondo, quello che ti circonda, quello che ti sta accanto: c’è così tanta gente che ha visitato il mondo, ma non sa nemmeno come sia fatta la costa pugliese. Abbiamo così tanto da vedere, da apprezzare che non basterebbe una vita intera per farlo, ma intanto cominciamo. Impariamo ad amare la nostra terra, le nostre radici: la conoscenza di chi siamo, chi eravamo e cosa abbiamo non può che aiutarci a comprendere meglio chi sono gli altri e che cosa hanno. Partiamo da qui, partiamo da noi: imparare a stupirci non può fare altro che stimolare la curiosità. E amare ciò che si ha non può fare altro che spingerci a tornare, quando saremo lontani da casa.

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