Avete paura se qualcuno vi starnutisce addosso? Avete paura a stringere le mani o a scambiare i canonici due baci di saluto? Vi sentite fuori luogo se gli altri vi guardano perché indossate la mascherina? Vi scoccia stare in quarantena, senza vedere anima viva per giorni? Vi scoccia chiedere a chi entra in casa vostra se è perfettamente in salute? Vi scoccia lavarvi in continuazione mani e faccia o chiedere a terzi di farlo? Bene, benvenuti nella vita di Teo. Benvenuti nella nostra vita. Ogni singolo fottuto giorno.…
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L’amore ai tempi del coronavirus
Sono una donna istruita, colta, informata. Sono una donna di scienza: prima di dare adito a qualsiasi teoria o cospirazione, mi informo, leggo, sento medici e persone competenti. Non sono una che si fa prendere dal panico né dall’ansia: anche davanti alle diagnosi meno promettenti non ho mai gridato alla catastrofe, ma rimbocchiamoci le maniche, forza e coraggio e affidiamoci alla scienza. Stavolta però ho paura. Il maledetto coronavirus è intorno a noi e nessuno sa quale sia la cosa giusta da fare. Ma non ho paura per me, no:…
Momenti di ordinaria felicità
È quasi ora di cena. Mi reco nel suo studio e lo sorprendo così. Di solito, è sdraiato a riposare, questa chemio lo sfinisce. Ma non oggi, non ora che ha la pausa clinica dalla cura. “Per 20 giorni non desidero altro che chiudere gli occhi. Ma poi ho questi 10 giorni di libertà. E riprendo a vivere”, mi ha confessato l’altro giorno. Usciamo, vediamo gli amici, andiamo al cinema. Lavora. Sembriamo quasi una coppia normale. Il cancro sembra un lontano ricordo. Tra qualche giorno ripiomberemo nell’incubo. Ma oggi no,…
Diversamente normali
Oggi a scuola ho conosciuto due persone davvero incredibili. Riccardo e Graziano non erano due disabili, la vita ha tolto loro l’uso degli arti, facendo una delle cose che amavano più fare: andare in moto. Questo li ha fermati, inutile raccontarsi palle: prima in un letto d’ospedale, poi nella vita. Ma solo per un po’, fino a che non hanno capito che la disabilità era solo nella loro testa: “Mi dissero che non avrei mai più potuto usare il braccio sinistro – ha raccontato Graziano – Ebbene, un giorno mi…
Abbi cura di te
“Ricordati che esisti e che sei speciale”. Ha chiuso così oggi la conversazione una mia cara amica. Ricordati che esisti, prenditi tempo per te. Non sono una che si mette da parte, mai. Non ho lo spirito da crocerossina, ho ben presente le mie esigenze. Non rinuncio ai miei spazi. Ma nell’ultimo mese era giusto farlo: ho dedicato tempo, spazio, pensieri, salute al mio amore. Teo ora sta meglio, sorride. Ne è valsa la pena. Però quando ci si dedica anima e corpo all’altro inevitabilmente non resta molto per sé.…
La bellezza della normalità
Voi lo sapete che sapore ha la felicità? Lasciate che vi racconti una storia. Oggi ho riaperto il pc dopo tanto tempo. Mi sono seduta, ho scritto, ho scritto tanto. Mi sono alzata dalla sedia dopo 8 ore felice, appagata, soddisfatta. Perché amo il mio lavoro, perché scrivere è la mia vita. Ho sofferto molto nei giorni scorsi il non poter lavorare con continuità. L’altro giorno una mia collega amica mi fa: “Franci, se vuoi ti sostituisco io a scuola”. E io: “No, se ce la faccio, vado io, perché…
Come un bucaneve
Voi sapete a che serve l’inverno? Lasciate che vi racconti una storia. Non sono la donna forte che tutti credono. Che poi chi se ne fotte di quello che credono gli altri, il problema è che non sono quella che credevo io. Mi sentivo invincibile, sicura di me, senza paure, e invece ora ho solo voglia di rintanarmi sotto le coperte e scomparire. Di aspettare tempi migliori, senza la certezza che arrivino davvero. Facile sentirsi forti quando va tutto bene, il problema è che nella mia vita nulla va come…
Buon proposito #49: non farsi rubare il Natale
Oggi è l’Immacolata. Non sapevo se fossi riuscita a fare l’albero e il presepe come da tradizione, visti gli ultimi tristi trascorsi. Ma stamattina mi sono alzata, dandomi una possibilità di essere felice. Uscendo, ho lasciato Teo, dicendogli con tono scherzoso: “Uè, se non hai nulla da fare in queste tre ore, fai l’albero con Nara”. Ebbene, sono rincasata, e li ho trovati entrambi sotto l’albero, fatto. “Se la mia Bimba vuole, la mia Bimba ha”, mi ha sussurrato con il filo di voce che gli è rimasto. Poi ha…
Buon proposito #47: perdonarsi e abbracciarsi
Oggi a yoga son riuscita a fare di nuovo Ardha Matsyendrasana, un asana di torsione che consiste nell’avvolgere le gambe intorno al corpo e abbracciarle con le braccia, per rivolgere il viso dietro la schiena. Non un asana difficile, ma per me lo era diventato. L’adipe accumulato soprattutto sull’addome mi impediva di voltarmi indietro e mi costringeva a trattenere il fiato. Oggi riesco a farlo di nuovo, e meglio. Ruotare la parte frontale del corpo, visibile, verso quella posteriore, più recondita, nell’hatha yoga rappresenta l’unione del conscio e dell’inconscio, della…
Buon proposito #48: ringraziare
È un periodo in cui non ci sarebbe proprio niente da ringraziare. Ma oggi è il giorno del Ringraziamento e anche se non è nostra tradizione, mi piace l’idea di prendermi un momento per ringraziare. E allora mi sono sforzata, ed ecco per cosa ringrazio. Ringrazio perché oggi c’era il sole, dopo giorni di pioggia. Ringrazio perché ho la salute. Ringrazio perché amo e sono amata. Ringrazio perché anche se chi amo non ha la salute, stiamo lottando per conquistarla. Ringrazio perché nonostante tutto, sono ancora in piedi e riesco…