• Facebook
Skip to content
  • Home
  • About me
  • We for Wedding
  • Contattami

DuemilaeCredici

Sii positivo… Puoi!

  • Alla ricerca della felicità
  • Uncategorized

“La cura”

gennaio 20, 2015

“E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale e io, avrò cura di te”.

Questa settimana non è successo niente di particolare, ma c’è stato un momento in cui sono stata particolarmente felice, in cui mi sono sentita bene, e non facendo nulla di eclatante. Il mio moroso questo weekend si è preso la febbre: niente di grave, un raffreddore con conseguente tosse, un po’ trascurati e mai curati, ma visti i suoi trascorsi con la salute e visto che è un uomo, e gli uomini, si sa, che quando sono malatini, pare che crolli il mondo, era un po’ giù. Avendo molta tosse e pure la febbre alta, avevamo deciso di non vederci, per lasciarlo tranquillo e per non infettarmi. Ma sentendolo così giù, e mancandomi molto, e pensando che quando vivremo insieme, dovrò comunque viverci accanto e non potrò metterlo in quarantena, allora ho deciso di fargli una sorpresa e di presentarmi a casa sua, anche solo per dargli un bacino. Non vi dico la sua faccia quando mi ha visto: il sorriso gli si è allargato a dismisura, si è tirato su dal divano e ha ritrovato anche l’appetito. E tutto questo solo per avermi vista mezz’oretta!

Non è stato molto, ma quel momento insieme ha reso felice anche me: vederlo più sereno, tranquillo, sorridente ha fatto stare meglio anche me. Ed è bastato così poco! E non era la prima volta: che sia per un’influenza o per un problema più grave di salute (come ci è capitato di affrontarne), l’effetto che può avere la visita o del tempo passato insieme a chi ami può fare la differenza tra sconfiggere la malattia oppure no, tra rimanere aggrappati alla vita o smettere di lottare. Mi sono ricordata di tutte le volte che sono andata all’ospedale a trovarlo e di come ogni volta, la mia presenza lo aiutava a riprendere le forze e ad andare avanti.

Ieri, chiamandomi, mi dice: “Oggi mi sento molto meglio, merito della tua visita ieri”. Non so se sia davvero così, quello che so è che spesso chi si lascia andare – nella malattia come nella vita – è perchè non ha più niente o nessuno per cui lottare. Perciò, se abbiamo accanto qualcuno che soffre, qualcuno che sta male, non perdiamo occasione per stargli a fianco, per fargli sapere che ci siamo e che gli siamo vicino: lui ne beneficerà, e anche voi vi sentirete meglio, nonostante la paura, nonostante a volte si pensi di non farcela.

Perchè non c’è nulla di più difficile che prendersi cura dell’altro: significa avere forza anche per lui e dimostrargli davvero quanto lo amiamo. Però, come diceva il medico Patch Adams: “Quando si cura la malattia si può vincere o perdere, quando si cura la persona si vince sempre!”. Forse allora ne vale la pena. Sempre, qualunque sia l’esito.

Foto dal sito www.elephantjournal.com

Alla ricerca della felicità avere cura curare duemilaecredici far visita felicità La cura Franco Battiato malattia Patch Adams sorriso
by Francesca Favotto | no comment
share
“Per un amico in più”
“Un piccolo aiuto”

Related Posts

  • Grazie a me

    Grazie a me

    novembre 26, 2020
  • Buon proposito #48: ringraziare

    Buon proposito #48: ringraziare

    novembre 28, 2019
  • Buon proposito #31: amare ed essere luce

    Buon proposito #31: amare ed essere luce

    agosto 9, 2019

No Comment

Leave a Reply Cancel Reply

Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

  • Facebook

Categorie

  • Alla ricerca della felicità
  • Buoni propositi
  • Cose che ho imparato
  • Dillo con una canzone
  • Esercizi della felicità
  • Lasciate che vi racconti una storia…
  • Parole in azione
  • SeDici…
  • Uncategorized

Articoli recenti

  • Essere un fiore è una profonda responsabilità
  • Piccola candela
  • Zona gialla
  • Il mio 2020
  • Dadirri

Commenti recenti

  • Francesca Favotto su Senza limiti
  • matteo su Senza limiti
  • Francesca Favotto su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Elisabetta D'Ambrogio su Cose che ho imparato: 25/2017
  • Francesca Favotto su About me

DuemilaeCredici

  • Facebook

©2026 Designed with love in beautiful island.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Puoi accettarli, non fanno male.Va beneNo grazieDimmi di più