Amore mio immenso, manchi da spezzare le ossa e il fiato, ma ti sento in ogni passo avanti che faccio. Perché sto già andando avanti, sai? Mi hai reso forte e consapevole oltre l’inimmaginabile, che a volte vorrei esserlo anche meno, ma sento che ci sei tu con me e non ho paura.
Spiega sempre le tue grandi ali su di me, come facevi in vita con le tue lunghe braccia quando recitavi le tue meditazioni e preghiere. L’energia che hai sparso come polvere di stelle non andrà vana.
Grazie del dono di te nella tua interezza – corpo, anima e spirito – che mi hai fatto. La tua anima vive in me e sento che mi sta già guarendo da dentro.
[6 agosto, ore 13.40: Luce per l’eternità, Angelo per sempre]

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