Sabato scorso ho partecipato all’evento “La montagna incantata”, organizzato dal Badrutt’s Palace Hotel, cinque stelle lusso situato sulle sponde del lago St. Moritz nell’incantevole cornice delle Alpi svizzere in Engadina, con la collaborazione di Vogue Sposa. Ero un po’ scettica e titubante, perché non sono un’amante della montagna, men che meno l’ho mai ipotizzata come eventuale location per le mie nozze. Ma mi son dovuta ricredere, partecipare a quest’evento mi ha fatto quasi venire voglia di dire il fatidico sì tra i monti: entrando nell’elegante Atelier Acquachiara, allestito a tema da Oz Eventi, ho avvertito quella sensazione di benessere e ‘calore’, che solo un ambiente montano riesce a darti: una tazza di cioccolata calda, qualche ottimo biscotto e quattro chiacchiere insieme ad Angelo Martinelli e Debora Caruso, rispettivamente Resident Manager e Sales Manager del Badrutt’s, che hanno raccontato – a parole e con le immagini del video – e trasmesso alle numerose sposine presenti le emozioni di un matrimonio regale…
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La montagna incantata
Voi ci avete mai pensato a sposarvi in montagna? Circondate dalle vette innevate, a bordo di un lago ghiacciato magari, arrivando su una slitta trainata da cavalli bianchi, con un vestito alla Principessa Sissi, coperta da una pelliccia di ermellino bianco… Ok, mi sono lasciata prendere un po’ troppo dalla fantasia, torniamo al lato pratico: che tipo di vestito posso indossare in quest’occasione? Quale location può fare al caso mio? Quali fiori posso scegliere per il mio bouquet? Sono tutti dubbi legittimi che possono frenare qualsiasi sposa nel fare una scelta del genere. Se avete già scelto la montagna come sfondo ideale per il vostro matrimonio, ma non sapete come procedere nell’organizzazione o se siete ancora un po’ restie all’idea, allora non potete mancare all’evento “La montagna incantata”, un esclusivo pomeriggio ricco di novità e idee, proposto e organizzato dal Badrutt’s Palace Hotel, in collaborazione con Vogue Sposa. Quando? Sabato 9 novembre dalle 16 in poi nel prestigioso atelier Acquachiara…
Luna dA Miele
Una serata perfetta, tanta energia positiva nell’aria, love is in the air, è proprio il caso di dirlo: questo è stato il Wedding Party in casa Miele, il nuovo showroom del brand di elettrodomestici che ha ospitato l’altra sera frotte e frotte di sposine a caccia del consiglio giusto e di suggerimenti per organizzare un matrimonio perfetto. Arrivata in ritardo per via di un guasto al treno con mia sorella che scalpitava perché non voleva perdersi l’intervento di Titty e Flavia di Detto fatto, abbiamo trovato un pubblico femminile attentissimo e intento a prendere appunti, mentre Giuliana Parabiago, direttore di Vogue Sposa, dispensava consigli e pillole di bon ton. Qualche suggerimento su come sfilare i guanti, su come scegliere e tenere il velo, sul bouquet e poi una dimostrazione pratica su come si entra in chiesa e ci si accomoda di fianco allo sposo, con tanto di sposina scelta al momento tra le decine presenti e tutta emozionata! Poi è…
Wedding Party: Luna da… Miele
Un evento speciale merita un post speciale. So che di solito scrivo il venerdì, ma oggi non potevo proprio aspettare: voglio che tutte non prendiate impegni per martedì prossimo. Perchè? Siete tutte invitate a un wedding party in piena regola in cui gli esperti di Vogue Sposa e Sposabella, con la partecipazione di Acquachiara per gli abiti e di Nozze e Dintorni per i bouquet, e altri ospiti d’eccellenza dispenseranno consigli preziosi per un matrimonio da favola. Quando? Martedì 29 ottobre dalle 18 in poi allo spazio espositivo Miele Gallery di Corso Garibaldi, 99, in pieno centro a Milano. Un evento dedicato non solo alle future sposine, ma anche a tutto l’entourage femminile: amiche, mamme, suocere e chi più ne ha più ne metta! Il programma è ricco e molto articolato: si comincia alle 18 con un momento tutto dedicato a lei, la sposa. Tante le domande che affollano la testa mentre il gran giorno si avvicina: come ci si…
Sentirsi a casa
Ci sono posti in Italia, così vicini a noi, ma che proprio perché ci sono sotto al naso, finiamo per ignorare. Uno di questi è Bellagio, in provincia di Como, un piccolo borgo che si affaccia sull’omonimo lago e che ospita tra gli altri il Grand Hotel Villa Serbelloni, una splendida villa ottocentesca, dove il tempo pare si sia fermato. Mea culpa, non c’ero mai stata in questa ridente cittadina, sita proprio laddove le due sponde si dividono tra il ramo di Lecco e quello di Como, men che meno al Grand Hotel Villa Serbelloni, mi ci è voluto l’incontro telefonico per questioni di lavoro con la pr Carla Solari – di nome e di fatto – che mi ha invitata a visitare questa splendida location e la piccola perla lacustre per antonomasia. Nel tragitto, per strada, cercavo di immaginarmi come avrebbe potuto essere questo Grand Hotel, ma devo dire che come spesso succede, la realtà ha superato la fantasia:…
Do you know favors?
È bello come certe conoscenze, certe collaborazioni, certe amicizie nascano laddove proprio non te l’aspetteresti, tipo Facebook, un luogo virtuale, dove tutti in teoria sono amici di tutti, ma in pratica si conosce un quarto delle persone che si ‘frequentano’. Proprio grazie a Facebook ho avuto modo di conoscere una realtà tutta al femminile di due ragazze giovani che hanno fatto della loro passione un mestiere: si chiamano Simona e Barbara, vengono da Torino e da qualche mese hanno aperto Fair Store, un sito e-commerce di bomboniere, idee regalo e piccoli cadeau. Uno store online non solo di articoli classici legati alla tradizione (anche quelli, certo!), bensì di oggetti e idee scovate nel mercato internazionale. “È nato tutto per due semplici motivi: il primo, era che volevo creare qualcosa di mio, che mi assomigliasse e mi rappresentasse. Qualcosa per cui svegliarmi al mattino felice di iniziare a lavorare e addormentarmi la sera con ancora mille idee per la testa! –…
Sognando Vanity
E poi succede che in un giorno in cui non hai molto da fare perché il lavoro da precario viene e va, decidi di proporre un blog a Style.it, uno dei siti più importanti in Italia, perché ti piace scrivere a prescindere, che sia per lavoro o meno. E succede che te lo approvino e quindi inizi a pubblicare pensieri a casaccio, così come vengono, così come erano i blog in principio, pagine di riflessioni sparse di un diario digitale. Poi, nel tempo, il lavoro aumenta – oltre ad andare, ogni tanto viene – ma nonostante questo, senti che il blog non va abbandonato, anzi va curato settimana per settimana, proprio come un figlio. Anzi, senti che aprirne un secondo, sempre su Style, è la strada giusta, uno sul pensiero positivo e sull’ottimismo, che non se ne ha mai abbastanza. Dedichi anche all’ultimo nato tutte le tue energie, lo segui, lo vedi crescere, insieme al suo fratellino più anziano. Iniziano…
Picnic wedding: ed è subito festa!
È bello realizzare che la realtà corrisponde all’idea che ci si era fatti di una determinata cosa, che è meravigliosa proprio come la si immaginava. Per il mio matrimonio ho sempre sognato un ricevimento easy, disinvolto, spontaneo, tra pochi intimi e persone che a me, a noi tengono davvero. Perciò ho pensato che un picnic wedding potesse fare al caso mio, tanto più che quando il mio Boss ci propose un pezzo sui ricevimenti alternativi, io non ebbi alcun dubbio e scelsi immediatamente il picnic (leggi qui il pezzo!). Perché mi dà l’idea di un momento sincero, familiare e amichevole, proprio come sono io. È stato bello quindi lo scorso weekend avere la conferma di tutto questo. In trasferta a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, sono stata ospite del Podere San Giuliano per il primo wedding picnic della mia vita. In questa country house deliziosa immersa nel verde a pochissimi minuti da Bologna, sono stata accolta con…
Very inspiring blogger award
L’altro giorno, tra i commenti nei mie blog, me ne trovo uno della mia nuova amica Laura, blogger di Not the same old stuff, che mi assegna un premio particolare, come Very inspiring blogger. Apro e trovo questa deliziosa iniziativa per cercare di aiutarsi tra blogger a darsi reciprocamente un po’ di visibilità. Un attestato di stima e d’amicizia tra colleghe del web, diciamo. Leggo il post e subito accetto di far parte di quest’iniziativa! Le regole sono queste: raccontare sette cose di me e assegnare il premio ad altri quindici blogger con meno di duecento followers, comunicandolo loro nei rispettivi blog. Siete pronti a sapere sette cose di me? 1) Adoro leggere. E questo lo sanno tutti. Ho imparato prestissimo, a tre anni. All’asilo ero l’unica a saper leggere. E forse questo non lo sanno tutti. Leggevo di tutto, dalle etichette dell’acqua ai libri per bambini. Crescendo, ero la più veloce alle gare di lettura alle elementari. Infatti, un libro come…
Sì, cambiare
Sei. E ripeto, sei. Per fare il marito perfetto servono sei personalità diverse. Oggi stavo leggendo Elle di marzo – da notare la puntualità con cui sono ‘sul pezzo’ – e mi sono imbattuta in questo articolo sul nuovo libro dello psicologo Steven Craig intitolato ‘I sei mariti che ogni donna dovrebbe avere’ , in cui l’autore sostiene che per far durare un matrimonio un buon marito dovrebbe saper cambiare il suo carattere e adattarsi alle diverse situazioni almeno sei volte nella vita. Poi se volete tentare la strada della immortale Liz Taylor, che invece che trovarsi un marito camaleonte, se ne è sposati anche più di sei, di uomini, beh fate pure. Il pezzo riportava che la soluzione affinché un matrimonio sia felice e immortale è che la coppia impari a crescere insieme, che lui soprattutto sappia plasmare il suo carattere per supportare la famiglia nel processo di evoluzione, dall’altare alla… tomba. Voi direte: “Che cce vò?” e invece…