Il pollo e purè di merenda. Il bagnetto nel catino. I cartoni animati. I passatelli della festa. Le tavolate di Natale. Andare a fare la spesa insieme con la bici e il Fiordifragola come ricompensa. I pomeriggi passati a giocare a carte. Le frasi sempre e rigorosamente in dialetto. L’orto curato con amore. La tua schiena curva, sorretta da un bastone. I tuoi occhialoni tenuti insieme dallo scotch. La divisa d’ordinanza: bermuda, canotta e bretelle. Il tuo sorriso e i tuoi occhi belli. Il tuo provare a parlare in italiano,…
Posts by Francesca Favotto
Cose che ho imparato: 38/2017
L’abbraccio di mio padre. Mia sorella che si sveglia alle 7 per andarmi a prendere la mia brioche preferita. Lo sguardo amorevole di mia madre. I pensieri degli amici. L’affetto di chi ti conosce soltanto, ma sembra conoscerti davvero. La distanza di chi dovrebbe conoscerti davvero, e invece. Lui che ti stupisce in mille maniere, ancora dopo tutti questi anni. Una pastasciutta e il mio programma preferito. Sono arrivata a un’età in cui invece di maledire chi se ne va, ringrazio chi resta. Quindi grazie a tutti voi che siete…
Cose che ho imparato: 37/2017
Questa settimana ho re-imparato due cose, due concetti anche banali, ma importanti, che è meglio non scordare mai. Il 21 settembre, giorno in cui si dice arrivederci all’estate e si dà il benvenuto all’autunno, è anche la Giornata Mondiale della Gratitudine. Direte voi: che bisogno c’è di ricordarci di dire grazie? Non lo facciamo già ogni giorno. Se hanno addirittura dovuto istituire una giornata solenne evidentemente no, o non abbastanza. In ogni caso, senza nemmeno farlo apposta, proprio quel giorno mi è stata servita l’occasione per capire quanto fanno bene…
Cose che ho imparato: 36/2017
Oggi vi racconto la storia di un uomo che un giorno, molto in là nel tempo, direi quasi 15 anni fa, mi insegnò una cosa importante, una cosa che al momento non capì subito. Mi disse: “Un uomo è in campo com’è nella vita”, dove per campo si intende quello da gioco. Lì per lì – ero giovanissima – non realizzai, mi dicevo: ma uno in campo si rilassa, si diverte, figurati se si rivela per come è. E invece. Devo dire che l’ho provato sulla mia pelle: a quel…
Cose che ho imparato: 30-35/2017
Ho fatto pulizia: nella mail, nell’armadio, in casa. Nel cuore. Sono tornata a fare compere al mercato, io che non ci andavo da una vita e ho riscoperto quanto sia bello il calore umano delle cose semplici. Ho letto, tanto, tantissimo e ho sognato nuovi viaggi da fare. Che farò. Mi sono coccolata: acqua e limone, la colazione del venerdì mattina, nuovi vestitini. Ho cucinato per chi amo, io che non ho mai tempo di farlo, ma che lo faccio volentieri, se posso. Ho rivisto i miei parenti, quelli più…
Cose che ho imparato: 29/2017
Io per natura parlo tanto, ma – e qui non sembra – solo se ho qualcosa da dire. Infatti, – e qui non sembra – apprezzo tanto anche il silenzio. Anzi lo cerco, lo bramo. In un’epoca in cui anche se non hai un cazzo da dire, ti invitano a farlo, è bello stare un po’ in silenzio. Migliaia di stories, di video in diretta, con gente che pur di riempirsi la giornata mostra lo yogurt che sta mangiando a colazione; status sul nulla pieni di commenti, pur di passare…
Cose che ho imparato: 28/2017
“I tried so hard | And got so far | But in the end | It doesn’t even matter I had to fall | To lose it all | But in the end | It doesn’t even matter…”. Linkin Park Questa settimana avrei voluto scrivere di quanto è bello andare in vacanza, svuotare la mente, riposarsi etc. Invece no. Giovedì è morto uno dei miti della mia adolescenza: Chester Bennington, frontman dei Linkin Park, ha deciso di impiccarsi nella sua proprietà a Los Angeles. Aveva solo 41 anni, ma non…
Cose che ho imparato: 27/2017
Vi siete mai sentiti impotenti? Sì, incapaci di fare qualsiasi cosa davanti a una situazione che non riuscivate a gestire al meglio e intanto sentivate di stare perdendo prezioso tempo per rimediare? Ecco, è così che mi sono sentita io questa settimana. Attimi di puro terrore in cui ho creduto di poter perdere Buzz. Sì, Buzz, il cagnolone mio e di Teo, 12 anni di puro amore peloso, che questa settimana ho temuto di perdere. Buzz è stato azzannato al petto da un cane lupo che è il doppio di…
Cose che ho imparato: 26/2017
Cosa succede al vostro iPhone quando è scarico? Si spegne, esatto. E non v’è nemmeno modo di sostituire la batteria, bisogna proprio attaccarlo alla corrente e ridargli la carica. Che quando gli elettrodomestici funzionavano a pile, a volte bastava cambiarne l’ordine, scuoterle un pochino, e l’aggeggio tornava a funzionare. Poi arrivi a un certo punto che non basta più. Non serve più provare a forzare la mano, quando le pile sono esauste, sono esauste. Così mi sento io nell’ultimo periodo: scarica, esausta. Tante, troppe cose da fare e poco tempo…
Cose che ho imparato: 25/2017
Qualche anno fa (ma che dico, qualche settimana fa…). “No, non amo cucinare, non sono brava. E non amo nemmeno pulire, rassettare e tutte quelle cose lì. Ho un lavoro, impegnativo, non ho tempo da perdere, non riesco”. Oggi. Non solo cucino – e con buoni risultati, direi! -, non solo rassetto e tengo in ordine la casa, ma mi piace e me ne compiaccio. Solo ieri sera, ho provato un’estrema gioia nel mettermi ai fornelli per la mia famiglia e i nostri amici e cucinare una pasta semplice, con…