Settimana qualunque di un 35enne normale Si alza, si fa colazione, si mette a pulire la casa, visto che c’è l’imbianchino che oltre a ripassare le pareti con la vernice, sta seminando polvere e macchie ovunque. Siccome presto dovrà venirci a vivere la sua fidanzata, si decide a rimettere ordine nella cucina: la ribalta come un calzino, pulendo ogni anfratto, compreso il frigo e il freezer, i più ostici. Intanto fuori fa caldo, caldissimo. Il vento pare un phon acceso. La sera, come molti dei ragazzi della sua età, partecipa…
Posts by Francesca Favotto
Cose che ho imparato 23/2017
«E poiché hanno seminato vento/raccoglieranno tempesta». Osea 8, 7 Gesù parlava di seminare zizzania in mezzo al campo con il buon seme, per guastare il raccolto. Oggi voglio parlare del seminare: no, non in senso letterale, e quindi di contadini e di campi da arare, ma in senso figurato, proprio come faceva il buon Gesù più di due millenni fa. Con quella parabola, e più in generale nel Vangelo, ci viene insegnato che non vale la pena seminare discordia, disarmonia, disaccordo e cattiveria: prima o poi si viene estirpati come…
Cose che ho imparato: 22/2017
In questi ultimi giorni ho ripreso a fare un sacco di cose che facevo da bimba e poi non ho fatto più: tra queste, andare in bici e di conseguenza, mollare le mani dal manubrio. L’altro giorno un po’ titubante, dopo secoli, in un tratto di strada deserto e rettilineo, ho lasciato andare le mani. Mi sono lasciata andare. All’inizio ero un po’ incerta, ma quando ho realizzato che stavo andando senza mani, mi sono tirata su con la schiena: è durato pochi secondi, ma mi è bastato. Mi è…
Cose che ho imparato: 21/2017
“Che cazzo c’avrà mai da piangere, quello? C’è gente che non arriva a fine mese e ha una famiglia da sfamare: quelli devono piangere, non un milionario che va in pensione a 40 anni dopo 25 anni passati a calciare un pallone e nemmeno tutti i cretini che si stanno commuovendo dietro a lui”. Sacrosanto, ma ora cerco di spiegarvi il #TottiDay visto da me. Domenica sera io e Teo abbiamo seguito in parte la cerimonia di saluto al Capitano della Roma. Andando a cena dal nostro caro amico Re,…
Cose che ho imparato: 20/2017
“E sentirsi felice anche solo a immaginare quelle piccole cose che non hai ancora”. Fedez, J-Ax e Alessandra Amoroso Quanto tempo passiamo a lamentarci e a dannarci per le grandi cose che non possediamo, quando invece potremmo essere felici solo guardandoci intorno? Questa settimana sono arrivata a questa conclusione: ci piace. Ci piace proprio lamentarci. “Che tempo di merda, fa freddo… Che tempo di merda, fa caldo… Non ci sono i soldi per arrivare a fine mese… Ecco, adesso sti bastardi ti fanno saltare in aria anche ai concerti… Non…
Cose che ho imparato: 19/2017
Per via del mio lavoro, spesso mi viene chiesto di fare la giurata in dei concorsi letterari della zona in cui abito. C’è una tipologia a cui non riesco proprio a dire di no: è quella che riguarda i giovanissimi, i concorsi rivolti ai ragazzi di tutte le età. In gara non mettono solo le loro capacità, ma anche se stessi, i loro sogni, le loro aspettative. Per questo concorso, mi è toccato leggere 43 racconti scritti da ragazzini delle medie: alcuni sconclusionati, altri ben scritti, altri davvero apprezzabili, tutti…
Cose che ho imparato: 18/2017
Buongiorno, mi presento, sono Francesca, ho 32 anni, nella vita scrivo e non sono un cazzo di nessuno. Esatto, avete letto bene. Mio padre era un umile operaio, mia madre impiegata, nessuno nella mia famiglia ha compiuto opere memorabili e il mio cognome è un tipico cognome veneto, abbastanza anonimo. Non ho santi in paradiso, non sono nata con la camicia (che tra l’altro sopporto poco addosso, con tutti quei bottoni che si slacciano, avendo le tette grosse), mi conoscono in pochi (quelli che contano). Eppure com’è che diceva quello…
Cose che ho imparato: 17/2017
La miglior forma di altruismo è prendersi cura di se stessi: non mi ricordo dove ho sentito questa frase, ma la trovo maledettamente vera. Nell’ultimo periodo, sto andando in corto circuito: troppe cose da fare, troppe cose cui pensare, troppa gente che mette sempre prima se stessa e le sue esigenze e ti tira per il giacchetto e ti dice che è tutto urgente e non rispetta i tuoi tempi e vuole tutto e subito. E basta. Per carattere, non sono una che si tira indietro, che ha paura di…
Cose che ho imparato: 16/2017
Sono in ritardo nello scrivere i post dei miei blog, che strano, non mi succede mai in questa mia frenetica vita. Poco importa, la cosa bella dei pensieri è che sono concetti universali: valgono due settimane fa, valgono anche oggi, almeno per me. Due settimane fa era la ricorrenza del 25 aprile, non v’è bisogno che spieghi cosa significa questa data per l’Italia. Ebbene, nel mio piccolo paesello l’Amministrazione Comunale ha affisso il solito avviso del corteo con la celebrazione davanti al monumento dei caduti di quest’importante anniversario. Nottetempo, il…
Cose che ho imparato: 15/2017
La malattia ti cambia gli occhi. Anche il cuore, ad alcuni lo indurisce, ad altri lo apre al bello che c’è. Questione di prospettive e di predisposizione. Nella malattia tutto è relativo, ti insegna che finchè c’è ancora una possibilità di resistere, nulla è perduto. La medicina è la pratica dei resilienti: convivere con la malattia, non guarire ma continuare a vivere, rappresenta comunque una vittoria, una conquista. Restare in sella al toro imbizzarrito, direbbero ai rodei: ti sconquassi, ti spacca le ossa, ma alla fine sei vivo. In settimana…