È passato settembre, il lunedì dell’anno. Un mese che da sempre mi fa paura perché è il mio Capodanno. Quest’anno mi terrorizzava. Tante, troppe cose da fare. Senza di te. Il 31 agosto stavo male all’idea. Il 1 settembre però è arrivato lo stesso, perché il tempo se ne fotte di quello che senti tu. Il 2 settembre avevo già capito che il trucco era fare. Fare senza stare troppo a pensare. Il 30 settembre è arrivato in un baleno. E solo ieri sera addormentandomi ho realizzato di quante cose…
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Il senso della vita
Ieri sera a Temptation island (ebbene sì, lo guardo, è il mio guilty pleasure), Pietro, il fidanzato di Antonella Elia, l’ha più volte umiliata, rivelando cose intimamente private, come la sua paura di rimanere sola e di non lasciare alcuna traccia, se dovesse andarsene. “Io almeno qualcosa ho fatto, rimarrà la mia discendenza. Ma lei? Senza figli è arida”, continuava a ripetere. Lei è rimasta impietrita. Io ho pianto. Ho pianto perché al di là se sia vera o meno la scena, ho pensato che una simile pugnalata è peggiore…
Il regalo più bello
È da tempo che sono in viaggio, sì, ma dentro di me. Mi dicono: sei cambiata, non sei più tu. Eppure non sono mai stata così me stessa. Ho smesso di nascondermi, mi sono fatta un regalo: si chiama consapevolezza.…
L’intervista più bella
Negli ultimi 10 anni ho intervistato centinaia di persone: medici, scienziati, attori, conduttrici, vip, scrittori, cantanti… Ma l’intervista che dovevo fare in questi giorni mi ha messo agitazione come nessun’altra, tant’è che l’ho rimandata fino a quando non ho più potuto farlo. Così stamattina ho fatto l’intervista più importante della mia vita. L’ho intervistato. Ho intervistato Matteo. Uno di fronte all’altro, io facevo le domande, lui mi ha dato delle risposte, che altro non han fatto che sollevare in me nuovi interrogativi. È incredibile come dopo 18 anni insieme, non…
Se ami qualcuno, lascialo libero
Era da così tanto che volevo andare a visitare i campi di lavanda. Ci sarei voluta andare con Teo. Ma non c’è stato modo. Così arrivata sul filo del rasoio, prima dello sfalcio annuale, sono andata con la mia amica. Non senza sensi di colpa per il fatto di lasciarlo solo in questo periodo così difficile. “Ti dispiace se vado?”. “No, vai”. “…”. “Ho bisogno di una bimba felice per essere felice. Il tuo sorriso mi aiuta ad andare avanti”. Sono stata via tutto il giorno, pensando a lui, sperando…
Cosa state aspettando per essere felici?
Cosa state aspettando per essere felici? Che si crei la condizione perfetta, che passi la paura di sbagliare, che la benedetta felicità arrivi da sola? Allora non sarete felici mai. Oggi una coppia mi stava raccontando che è riuscita a prender casa: una casa bella, un vero affare. Ma lui ha paura. Per la pandemia, per i soldi che scarseggeranno, per il lavoro che vacilla. Questa paura preventiva, di qualcosa che non si sa se si avvererà, gli sta impedendo però di gustarsi la gioia momentanea. E ne vale la…
La consapevolezza della scelta
Io capisco chi si lamenta per ciò che accade, davvero. Ma non può essere per tutto. Imparate ad amare almeno ciò che avete scelto, altrimenti finirete per subire ogni cosa.…
Un senso
Le cose succedono. A tutti. Dicono che la differenza la faccia la reazione, come lasciamo che queste cose ci lavorino dentro, ci cambino. C’è chi le subisce, c’è chi le sublima. Attenzione: tutti si incazzano. Non credete, non è perché mi vedete sempre col sorriso che vivo gli eventi con muta rassegnazione. No, mi incazzo, e tanto, con il destino, con Dio, con come cazzo lo volete chiamare. Ancora oggi guardavo il cielo e imprecavo perché Marco non può essere morto così, perché Teo non può faticare a respirare per…
Il mio maggese
Qualche giorno prima che esplodesse tutto questo, stavo per stravolgere la mia vita. Un colloquio era andato bene e mi avrebbero preso, e un paio di progetti nuovi erano in cantiere, pronti a partire. Era qualcosa di molto diverso da ciò che ero abituata a fare, ma era qualcosa di molto vicino a piccoli sogni che si realizzavano. Dovevo esserne felice, eppure ne ero spaventata. Esattamente due giorni dopo è andato tutto in fumo. Qualcosa è stato congelato, altro chissà se vi saranno ancora le condizioni per riprenderne le fila.…
Diversamente normali
Oggi a scuola ho conosciuto due persone davvero incredibili. Riccardo e Graziano non erano due disabili, la vita ha tolto loro l’uso degli arti, facendo una delle cose che amavano più fare: andare in moto. Questo li ha fermati, inutile raccontarsi palle: prima in un letto d’ospedale, poi nella vita. Ma solo per un po’, fino a che non hanno capito che la disabilità era solo nella loro testa: “Mi dissero che non avrei mai più potuto usare il braccio sinistro – ha raccontato Graziano – Ebbene, un giorno mi…