L’altro giorno mi sono messa a piangere per una sciocchezza. In altre circostanze mi sarebbe scivolata addosso, ma ultimamente sono fragile. Stavo ascoltando un po’ di musica lounge, mentre lavoravo, quando la mia capa mi ha girato una mail in cui i superiori della nostra casa editrice mi facevano i complimenti per un pezzo che avevo scritto. Sarà stata la morbida voce di Moby in “Porcelain”, sarà che in quel pezzo ci avevo messo tanto di mio, ma quelle semplici parole mi sono sembrate un monito a non mollare, un…
Tag Of gratitudine
Buon proposito #18: non accampare più scuse
Pensate che per fare il bene serva molto? Lasciate che vi racconti una storia. A dicembre, a una presentazione di Teo, viene anche Laura: conosceva già me da molto tempo, ma non lui. Rimane folgorata dalla sua testimonianza, dal suo sorriso, dalla sua positività e da quell’#insiemesipuò che ripete fino allo sfinimento. Così prima di Natale, scrive a Matteo: “Io vorrei aiutare Airc, come posso fare?”. “Puoi fare una donazione”. “Ma in questo momento non ho molta disponibilità…”. “E allora puoi diventare una volontaria”. Tempo due giorni e ci riscrive:…
Buon proposito #16: meritarsi l’amore
I farisei sono tra noi. Sono quelli che vanno in chiesa la domenica e il giorno dopo non cedono il posto all’infermo sul tram. Sono quelli che si sposano senza amore, salvo riservarlo alla tresca illegittima che vedono a giorni alterni. Sono quelli che dicono il rosario tutte le sere, ma ripudiano il figlio che è andato a convivere col suo fidanzato. Io sono farisea: quando non mi trattengo dal dire delle malignità, quando mi dimentico di ringraziare per l’ennesima giornata vissuta, quando potrei dare di più, ma mi limito,…
Un amico è così
“È come un grande amore, solo mascherato un po’, ma che si sente che c’è nascosto tra le pieghe di un cuore che si dà e non si chiede perché”. Laura Pausini Voi sapete che cos’è l’amicizia? Io credevo di saperlo, ma lasciate che vi racconti una storia. “Dammi il tuo indirizzo, voglio fare un regalo a Matteo”. “Ma non devi!”. “Io voglio”. Francesca è così, un cuore cocciuto e generoso, solare e affettuoso. Una conoscenza nata sui social e poi diventata reale in un abbraccio davanti a un…
Oh, vita!
“Come posso io non celebrarti vita? Oh, vita! Oh, vita!”. Jovanotti È successo ieri sera. E cazzo, ci sono ricascata stamattina. Ieri sera, mentre guidavo nel tramonto, tornando a casa da yoga. Stava cominciando a piovere, nell’aria quell’odore intenso e acre di erba bagnata. Scendendo, mi sono fermata un attimo sotto quelle gocce benedette. E chiudendo gli occhi, è successo: mi è scoppiato il cuore, mi sono sentita immensamente, eternamente grata. E non so bene neanche per cosa: in casa mia a volte c’è tanta sofferenza e difficoltà, da non…
Cose che ho imparato: 38/2017
L’abbraccio di mio padre. Mia sorella che si sveglia alle 7 per andarmi a prendere la mia brioche preferita. Lo sguardo amorevole di mia madre. I pensieri degli amici. L’affetto di chi ti conosce soltanto, ma sembra conoscerti davvero. La distanza di chi dovrebbe conoscerti davvero, e invece. Lui che ti stupisce in mille maniere, ancora dopo tutti questi anni. Una pastasciutta e il mio programma preferito. Sono arrivata a un’età in cui invece di maledire chi se ne va, ringrazio chi resta. Quindi grazie a tutti voi che siete…
Cose che ho imparato: 37/2017
Questa settimana ho re-imparato due cose, due concetti anche banali, ma importanti, che è meglio non scordare mai. Il 21 settembre, giorno in cui si dice arrivederci all’estate e si dà il benvenuto all’autunno, è anche la Giornata Mondiale della Gratitudine. Direte voi: che bisogno c’è di ricordarci di dire grazie? Non lo facciamo già ogni giorno. Se hanno addirittura dovuto istituire una giornata solenne evidentemente no, o non abbastanza. In ogni caso, senza nemmeno farlo apposta, proprio quel giorno mi è stata servita l’occasione per capire quanto fanno bene…
SeDici che vuoi intorno a te solo positività…
Mia mamma mi ripeteva sempre da piccola: si impara più dall’esempio che dalle parole. E quanto aveva ragione! Un bambino a cui si chiede di non dire le parolacce, ma poi le si pronuncia regolarmente di fronte a lui, cosa mai capirà? Che le parole lasciano il tempo che trovano se poi i genitori in primis non le rispettano. Provate a pensare a quante parole si dicono ogni giorno, si sprecano, a quante promesse fatte con leggerezza o perchè andavano fatte, ma senza crederci un istante: il coraggio sta tutto…
La parola della settimana è… GRATITUDINE
L’etimologia della parola gratitudine ha diverse origini: dal sanscrito GÛRT-A = piacevole, benvenuto; dal greco CHAR-TÓS = piacevole, giocondo e dal latino GRATITUDO – GRATUS = grato nel senso di riconoscente. Secondo il dizionario Devoto-Oli, gratitudine è un “sentimento di affettuosa riconoscenza per un beneficio o un favore ricevuto e di sincera completa disponibilità a contraccambiarlo” e secondo il dizionario Garzanti, equivale a “riconoscenza”. Potremmo sintetizzare che la gratitudine significa mostrare apprezzamento, riconoscere il bene che riceviamo e di cui godiamo e testimoniarlo dicendo: “Grazie”. Una parola tanto semplice quanto…
#2: Imparare a dire grazie
L’altro giorno stavo pensando e ripensando a cosa mi fa davvero arrabbiare (sì, perché non sono Santa Maria Goretti, anzi, la mia velocità nell’incazzarmi è proverbiale!) e una di queste cose è la mancanza di gratitudine. Avete presente quando in una metropolitana affollata vi alzate per lasciare il posto a una donna incinta o a una persona anziana e questa vi guarda, con un sogghigno che pare dire: “Potevi muoverti prima?” oppure quando portate la zia all’ospedale a fare le lastre e questa poi scende dall’auto e non dico grazie,…