Può trattarsi della fossetta sulla guancia, di come gioca con i capelli, del suo modo di abbracciarci: tante sono le piccole cose che ci fanno innamorare ancora di più dei nostri compagni. Gesti, movimenti, modi di fare che notiamo solo noi, che solo noi potremmo percepire mentre siamo in mezzo agli altri o che potremmo anticipare, poiché lo conosciamo meglio delle nostre tasche. Particolari che magari a un occhio esterno possono apparire insignificanti o anche fastidiosi, ma che per noi rappresentano quel dettaglio di cui non potremmo mai fare a meno, che lo caratterizza in mezzo a mille.
La riflessione è partita leggendo questo articolo sull’Huffington Post, così mi sono ritrovata come al solito a rivolgere alle mie amiche e amici di Facebook la fatidica domanda: qual è la piccola cosa della vostra dolce metà – modo di fare, difetto, qualità fisiche – che vi fa impazzire e che amate, tanto da non volerla cambiare mai? Per quanto mi riguarda, ci sono così tante cose che amo di lui, che potrei stare qui fino a domattina a elencarle tutte, ma quelle che più mi fanno innamorare ogni giorno che passa sono i suoi occhi sorridenti, grandi e pieni di luce, vere e proprie finestre sulla sua anima e il suo cuore; il suo modo di abbracciarmi a letto, che rende il sonno ancora più confortevole e accogliente e il suo modo di dirmi che mi ama, quando magari siamo nella stessa stanza ma distanti, e mette le mani a forma di cuore, facendo gli occhi dolci. E la sua voglia di vivere, nonostante tutto, che contagia e rende preziosa ogni cosa.
“Ci sono momenti in cui è tutto serio, poi io dico una cavolata, una battuta e gli si apre un sorriso meraviglioso sul volto. Di quelli spontanei e inaspettati e il mio cuore si scioglie” – Laura
“Dopo 36 anni di matrimonio penso non ci sia una sola cosa che mi piace di lui, ma è tutto l’insieme, invecchiare insieme con i pregi e i difetti che ognuno di noi può avere… Il continuare è ciò che conta!” – Francesca
“Adoro quando mi guarda con aria misteriosa e seria, ma ancor più quando scoppia a ridere per una mia smorfia… Sono un pagliaccetto, è più forte di me!” – Mara
“Il suo sorriso, il suo modo di muoversi, di guardarmi, di disegnare sulla sabbia, il suo accento strano, il suo non capirmi ma cercare lo stesso di farlo, il suo rendermi ogni giorno la sua principessa…” – Katiuscia
“Quando mi dice no, ma in realtà aspetta solo che lo strapazzi di baci per dirmi di sì” – Irene V.
“Io adoro la schiena e le spalle di mio marito! È la parte di lui che più mi fa impazzire: lisce, forti, robuste… la mia roccia, il mio scudo, il mio desiderio!” – Serena
“Quando mi vede un po’ triste o pensierosa e mi dice: “Vieni qui” e allora lui si siede e io in braccio tutta stretta, accoccolata e lui mi stringe sempre più forte finché gli chiedo scherzando di smetterla perché mi soffoca…” – Irene S.
“Quando mi guarda, appena prima di sorridere, arriccia il nasino… e lo fa solo con me!” – Silvia
“Mi piace fisicamente, il taglio dei suoi occhi che diventano fessure strette strette quando sorride, il naso appuntito, la barba incolta, i ricci, le sue spalle e anche la sua pancetta. Mi piace perché sembra un orso serio serio, ma in realtà con me e con i suoi amici di sempre fa volare giacca e cravatta e diventa un cazzaro mai visto: il perfetto compagno di una serata (e di una vita, nel mio caso…) divertente e spensierata. Mi piace perché non è tipo da nomignoli scemi (mentre io sì), ma me ne ha dato uno lo stesso, non è un tipo teatrale da flash mob e serenata in piazza e si scusa per questo (ma si potrà?), trovando un suo modo originale e discreto per esprimere il suo romanticismo. E poi mi piace perché si commuove guardando i film e non gliene frega niente di farsi vedere con i lucciconi agli occhi. Il film per cui ha pianto di più? Hachikō, la storia del cane Akita che attese tutta la vita il suo padrone…” – Marianna

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