“La felicità è una cosa molto complessa, fatta di istanti, lavoro su se stessi e grande onestà nel riconoscere i propri limiti ma anche i propri desideri”, così scrive Daria Bignardi nel suo ultimo post sul Barbablog. E io non posso che essere d’accordo. La felicità non è una, ma nemmeno trina, è molteplice, sfaccettata, sa camuffarsi molto bene, ama giocare a nascondino, non è continua, è improvvisa, è potente. Insomma, è proprio un gran casino. E ama che le si dedichi attenzione, richiede dedizione e impegno, e occhi ben aperti e cuore ben disposto. E non è vero che non esiste, oggi per me è un giorno felice. Un giorno, troppo? Forse, ma oggi ho vissuto tantissimi attimi di pura beatitudine e gratitudine verso la mia vita, che secondo me, se non era felicità, poco ci mancava. Dovremmo istituire un giorno della felicità, uno alla settimana, in cui si fa un bilancio, si fanno i conti di tutti gli…
Category Of Faccio cose vedo gente…
I sogni in un comodino
Si può essere felici per un comodino? Io dico di sì. Ben inteso, non sto parlando di un pomeriggio di shopping selvaggio all’Ikea, ancora non mi entusiasmo per quel genere di cose (anche se da Maison du Monde, devo dire, che mi emoziono con poco…), ma di un piccolo innocente mobiletto posizionato nel posto giusto al momento giusto. Oggi mi arriva una notifica su Facebook, in cui sono stata taggata da Teo in una foto che ritrae un comodino messo a fianco del suo letto, in condivisione per questa settimana che è tutto solo soletto a casa, con la frase: “Non ho ben capito se era una richiesta reale o da sonnambulo, ma Bimba vuole un comodino, Bimba ha il suo comodino! Love U”. Dopo essermi addormentata arrabbiata con lui poiché voleva provare a dormire con Buzz sul letto e io mi sono opposta categoricamente “perché non bisogna dargli il vizio, perché sono allergica, perché se no dormo male…”, pensando…
Un bacio al sapore di mango e albicocca
Avete mai provato a raccontare un sogno? Non si è mai precisi, si tende a brancolare nei meandri della mente alla ricerca dei dettagli per renderlo più verosimile, un po’ ci si imbarazza perché ci si rende conto che quello che si sta raccontando è folle, senza un apparente senso, ma dentro c’è tutto di noi, il nostro inconscio, i nostri desideri. Bene, ieri sera ho provato a raccontare un sogno, ma non di quelli che si fanno di notte: il sogno della mia vita, che è poi diventato il mio mestiere, che è poi quello che state leggendo, vivendo insieme a me. Scrivere. Per vivere. Ma soprattutto vivere per scrivere. Davanti a una platea non numerosissima, ma comunque folta, in una serata organizzata da una ragazza come me, ex compagna di studi, mi sono trovata, accanto ad altri due ragazzi in gamba e con tanta voglia di fare, a raccontare di come mi sia reinventata dal punto di vista…
Il mio momento migliore
“Il momento migliore per piantare un albero era 20 anni fa. Il secondo momento migliore è ora”. L’altro giorno apro la mail e ne trovo una che inizia proprio con questo proverbio cinese. Lì per lì non capisco, ma poi arrivando alla fine del testo, realizzo: sono stata coinvolta nel progetto social per lanciare il nuovo libro di Valentina Camerini, “Il secondo momento migliore”, uscito proprio l’altro giorno. Perché nella vita tutti noi abbiamo un momento migliore, e se siamo troppo ciechi o indaffarati per coglierlo, viverlo o capirlo, la vita ce ne offre anche due. Il libro (che devo ancora leggere, ma che non mancherò – grazie Sabina, grazie Socialmediaholic!) parla di quel “secondo momento migliore”, quel momento in cui ci ridestiamo dalla nostra vita ormai organizzata, strutturata, ordinata, e ci ricordiamo di quando eravamo ragazzini e dei sogni che allora facevamo. Di quando, magari adolescenti, immaginavamo come sarebbe stato il nostro futuro, la nostra vita, mentre ora, quella…
Elogio del bravo ragazzo
A te che credi ancora nell’amore. E a te che mi riempi la vita, d’amore. Avrei dovuto scrivere questo post venerdì. E invece lo faccio oggi, visto che venerdì ero via per lavoro. Avrei potuto scrivere di quante cose belle e deliziose e di quante belle persone ho conosciuto e incrociato a Sposaitalia, la fiera di settore dedicata alla moda bridal. E invece ho deciso che parlerò d’altro, anche perché di Sposaitalia mi vedrete scrivere da qui all’eternità su Style.it e affini. Oggi voglio scrivere di quanto è bello l’amore e di quanto sono belle le persone che ci credono fermamente. Scontato? Banale? No, se a dirlo e a farlo è un ragazzo di soli 24 anni. Al giorno d’oggi, dove a ogni angolo trovi ragazzini che si riempiono la bocca di paroloni come sesso e scopare, senza capire minimamente di che cosa stiano parlando, e di ragazze che non si fanno problemi a svendersi o a svendere la propria…
Il romanticismo è…
In settimana mi è capitato per lavoro di dover scrivere un pezzo su un sondaggio che chiedeva a mille italiani dai 18 ai +55 anni: “Che cos’è per voi il romanticismo?”. Divertente osservare come con l’aumentare dell’età e dei problemi si passava dall’ideale (un bacio, un abbraccio a chi si ama, io e te per sempre) al concreto (lui che butta la spazzatura, lui che lava i piatti al posto mio). È buffo come davvero all’aumentare della consapevolezza che uno ha di sé e dei propri sentimenti, cambi il modo di valutare anche i più piccoli gesti: quello che agli occhi degli altri, magari può sembrare rude o banale, ai nostri invece è una cosa che ci rende felici. Alla fine, far star bene e sorridere il partner è una cosa romantica, forse la più romantica di tutte. Visto che l’argomento mi stuzzicava e volevo sentire un parere diverso dal mio, ho fatto il mio personalissimo sondaggio su Facebook e…
Le canzoni che mi fanno piangere
Ognuno di noi ha momenti difficili, in cui non sa come andare avanti, che senso dare a quello che ci sta succedendo. Provate a pensarci: in quei momenti chi c’era a farvi compagnia, a farvi sfogare, a darvi le risposte che cercavate o semplicemente vi aiutava a non pensare? Con me c’era una canzone. La musica spesso ha risolto tutto per me: mi ha aiutato a fare chiarezza, a saltare sul letto in preda a un raptus, a tirare i pugni giusti contro il vento, a urlare, a piangere, a esorcizzare le mie paure. E a fissare gli attimi: belli o brutti che siano, rimarranno sempre con me, per sempre miei e di nessun altro. Per questo, ho raccolto la sfida lanciata da Luca Bianchini di Vanity Fair (che peraltro saluto e abbraccio da qui: sono la Francesca della presentazione alla Ubik di Busto Arsizio, ricordi? Perché io di te mi ricordo benissimo!) di scrivere quali sono le canzoni del…
THUN e le storie che fanno bene al cuore
Si dice che tutte le cose belle, prima o poi, giungano al termine: qualche settimana fa, vi annunciai la mia partecipazione nel mondo THUN con la rubrica ‘I consigli di Francesca di Style.it‘ e purtroppo questa bella avventura si è già conclusa. Un mese intenso, in cui mi sono sbizzarrita dando i più disparati consigli su come rendere indimenticabile una cerimonia, dal matrimonio al battesimo, passando per l’anniversario di nozze, e in cui ho avuto modo di interagire con un sacco di belle persone, che hanno voluto condividere con me e con THUN i loro ricordi più belli o la loro vera passione per questi oggetti hand made apprezzati in tutta Italia. Per esempio, che emozione quando Daniela, chiacchierando di quale canzone avrebbe voluto per aprire le danze il giorno del suo matrimonio, ci ha confessato che le piacerebbe sposarsi sotto Natale e sceglierebbe quindi la canzone “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey, oppure Romina che…
I consigli di Francesca… su THUN Official!
In questi giorni per me è iniziata una nuova, splendida avventura, di cui vado molto fiera e per cui sono anche un po’ emozionata: da questa settimana e per un mese circa, mi troverete sulla pagina Facebook THUN Official con la rubrica “I consigli di Francesca di Style.it”, in cui presenterò le bomboniere adeguate alle diverse occasioni, dal matrimonio al battesimo, passando per lauree e comunioni, svelando curiosità e aneddoti su ognuno di questi importanti eventi. Una sorta di ‘posta del cuore’, dove poter scambiare pareri e consigli in tutta tranquillità su come rendere indimenticabili questi momenti attraverso un gesto che rimarrà per sempre. Per me, un sogno (quasi) avverato, visto che da sempre desidero una rubrichetta in cui interagire e scambiare opinioni, ricevere e dare consigli sull’amore e dintorni. E poi, poterlo fare per THUN, azienda leader nella creazione di oggetti hand made che regalano emozioni e augurano bene e positività a chi li riceve… beh, non potevo chiedere…
Apologia di San Valentino
San Valentino. Siamo alla stregua delle Superga: o lo si odia o lo si ama. Ma quelli che lo odiano, ancora non ne capisco il perché. O meglio, ho una mia teoria, giusta o sbagliata che sia, è mia e basta, gli altri liberi di pensarla come vogliono. Abbiamo il Natale, abbiamo il Carnevale, abbiamo le giornate mondiali di chicchessia: possibile che non possiamo avere una festa dedicata all’amore? Che poi, festa, è proprio un Santo, il patrono dell’amore: tra un uomo e una donna, tra un uomo e un uomo, una donna e una donna, un figlio e sua mamma… San Valentino protegge tutti gli innamorati, non importa di chi o cosa. E a me piace questa cosa, che ci sia qualcuno che veglia sull’Amore e fa sì che continui ad esistere. Ok, ok, obiezione solita: ma è una festa commerciale! Ma qui è colpa nostra, che abbiamo sempre bisogno di un presente materiale per dimostrare qualcosa che magari…