L’etimologia della parola gratitudine ha diverse origini: dal sanscrito GÛRT-A = piacevole, benvenuto; dal greco CHAR-TÓS = piacevole, giocondo e dal latino GRATITUDO – GRATUS = grato nel senso di riconoscente. Secondo il dizionario Devoto-Oli, gratitudine è un “sentimento di affettuosa riconoscenza per un beneficio o un favore ricevuto e di sincera completa disponibilità a contraccambiarlo” e secondo il dizionario Garzanti, equivale a “riconoscenza”. Potremmo sintetizzare che la gratitudine significa mostrare apprezzamento, riconoscere il bene che riceviamo e di cui godiamo e testimoniarlo dicendo: “Grazie”. Una parola tanto semplice quanto…
Posts by Francesca Favotto
La parola della settimana è… BEATITUDINE
La parola beatitudine secondo il dizionario significa: “perfetta felicità derivante dalla contemplazione di Dio concessa alle anime del Paradiso”. Senza sconfinare troppo nel religioso, potremmo estenderne il significato a un senso di felicità assoluta, pieno appagamento. Come quando nasce un figlio, si viene gratificati per un qualcosa che abbiamo fatto, si finisce di sferruzzare il maglione appena in tempo per il compleanno del fidanzato, si guida tornando a casa dal lavoro e davanti a noi si stagliano le montagne al tramonto, lui ci chiede di sposarlo, l’operazione di un nostro…
La parola di questa settimana è… MOTIVAZIONE
L’etimologia della parola “motivazione” riporta al concetto di movimento: la motivazione, ovvero muovere verso, non è altro che l’insieme di forze che agiscono sulla persona e la portano ad attivare le proprie energie per fare qualcosa. In questi giorni è stato pubblicato un video su una violenza subita da una ragazza da parte di una coetanea. In questi giorni, durante le lezioni di giornalismo in una scuola media e in una scuola superiore, ho avuto modo di conoscere ragazzi pressapoco di quell’età, di vedere il loro entusiasmo giovane e pulito…
La parola della settimana è… DELUSIONE
Il dizionario definisce la delusione come “stato d’animo di tristezza provocato dalla constatazione che le aspettative, le speranze coltivate non hanno riscontro nella realtà”. Quando le cose non vanno come volevamo noi, quando qualcuno ci ferisce perché non è all’altezza delle nostre aspettative, quando non succede quello per cui abbiamo tanto lavorato e investito i nostri sogni migliori. Qualcuno dice: non aspettarti nulla, vedrai che non rimarrai mai delusa. Io ribatto: io continuo a sperare nel meglio da parte del mondo, delle persone, della vita. E se dovesse andare male,…
La parola della settimana è… MEMORIA
Il dizionario definisce questa parola: “idea, nozione, immagine che si conserva nella mente di cose, persone, avvenimenti”, il suo sinonimo è ricordo, ma non sono esattamente la stessa cosa. Mai come oggi è importante capire bene il significato di questa parola: ieri è stata la “Giornata della memoria”, appunto, in cui si commemorano le vittime del nazismo, dell’Olocausto e coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Riportare alla mente o rivivere attraverso le testimonianze, gli scritti e le foto, quegli errori, o meglio orrori, aiuta a…
La parola della settimana è… PRIVILEGIO
Dal latino “privilegium”, composto da “privus”, ovvero singolo, a sé, e “lex”, legge, quindi letteralmente “legge per il singolo”. Diritto, facoltà, vantaggio particolare di cui gode una persona, una categoria o una classe di persone, un onore speciale, che spesso non ci meritiamo, ma che ci ritroviamo per le mani senza in realtà apprezzarne nemmeno il valore. Un tetto sopra la testa, un pasto caldo ogni giorno, un posto dove dormire o fare l’amore, una famiglia che ci ama, un posto di lavoro, qualcuno che ci aspetta la sera a…
La parola della settimana è… DESTINO
Derivato da destinare, dal latino “de + stare”, ovvero “fissare, assicurare”, qualcosa che è assicurato, stabilito in modo assoluto da forze superiori e che non possiamo far nulla per cambiare. Ognuno di noi ha il suo destino, c’è chi ci crede e chi no, chi gli imputa successi e sconfitte in modo categorico, quasi scaricando la colpa e le responsabilità. Per tutti noi vi è un disegno, un progetto, il bello è sapere che siamo stati creati per qualcosa e non a caso, sta a noi metterci in ascolto, con…
La parola della settimana è… RICOMINCIARE!
Ho concluso un anno importante, un anno di Duemilaecredici, proprio con questo esercizio e voglio incominciare quello nuovo, introducendo la nuova iniziativa: una parola alla settimana. Parole che diventano azioni, parole che non rimangono inattive, ma che si propagano, che acquistano significato fino a diventare fatti. Fatti concreti per migliorare: la nostra vita, quella degli altri, noi stessi. Spesso buttiamo lì parole a casaccio, senza pensarci, ma se riflettessimo un attimo di più sul peso che hanno, le useremmo meglio. Perché una parola non è mai solo una parola: porta…
#52: Ricominciamo!
Ricevere il messaggio che aspettavate da sempre. Dare il primo bacio. Dare gli altri mille come fossero il primo. Fare l’amore la prima volta. Fare l’amore una volta, dieci, cento, mille, finché non sarà abbastanza. Scrivere una lettera, anche se non si usa più. Accoccolarsi sul divano e vedere il film preferito con una tazza di cioccolata fumante in una mano e l’altra nella mano di chi amiamo. Mettersi un grembiule, inventarsi qualcosa in cucina e trasformare una serata ordinaria in una perfetta. Chiamare le amiche e stare ore al…
#51: Curvy è bello!
In questa società dell’apparire, siamo schiavi della bellezza esteriore, delle diete affamanti, delle ossa sporgenti, della giovinezza eterna. Ma non c’è solo questo, anzi: la modella che sfila in passerella e porta la 36, la ragazza che non mangia perché se non ingrassa oppure si abbuffa e poi vomita, la signora di ottant’anni che si fa il ritocchino per apparire più giovane sono tutte vittime di una visione distorta, una condanna che ci stiamo firmando con le nostre mani. Esse non sono la normalità, non possono essere la normalità. Siamo…