Cosa state aspettando per essere felici? Che si crei la condizione perfetta, che passi la paura di sbagliare, che la benedetta felicità arrivi da sola? Allora non sarete felici mai. Oggi una coppia mi stava raccontando che è riuscita a prender casa: una casa bella, un vero affare. Ma lui ha paura. Per la pandemia, per i soldi che scarseggeranno, per il lavoro che vacilla. Questa paura preventiva, di qualcosa che non si sa se si avvererà, gli sta impedendo però di gustarsi la gioia momentanea. E ne vale la…
Tag Of eternamente grata
Le cose succedono, se le desideri davvero
Una settimana fa, portando fuori le bimbe, mi sono accorta che sul ciglio della strada, davanti al cancello del vicino, c’era una famiglia di campanule viola. Era lì, sparuto, nato tra il cemento e la poca erba. Mi son detta: “Che belle!”, ma non le ho colte, anche se desideravo portarle al tempietto di Bubù. Ieri, dopo la pioggia, mi sono affacciata alla finestra e ho guardato sotto il prugno. Ed eccole, in tutto il loro splendore, proprio davanti alla lanterna di Buzz. Mentre davanti a casa del vicino sono…
Un senso a questa situazione
Ogni due settimane si aggiunge un tassello alla libertà. È sempre più possibile andare ovunque, con chiunque. Ma io mi sto accontentando di vedere gite, luoghi e aperitivi solo in fotografia. E mi sa che lo farò ancora per un po’. Un po’ sono invidiosa, lo ammetto, mi manca l’uscire spesso di prima, ma là fuori non è ancora un posto sicuro e per Teo è sempre più faticoso farlo. “Se vuoi puoi uscire, come tutti gli altri”, mi ha detto l’altro giorno. “Voglio uscire, ma ancor più voglio il…
Qualcosa di me
Ci conosciamo? Canzoni: Una mano sugli occhi – Niccolò Fabi, Cornflake girl – Tori Amos Stagione: estate Frutta: mela Granny Smith, fichi Film: Forrest Gump, I ponti di Madison County, L’ultimo samurai, Il Cavaliere oscuro, Joker Libro: Cime tempestose, Undici minuti, Non ti muovere Colori: nero, viola, rosa Mese: settembre Festività: Natale Gelato: gelso nero, melone, ma in generale tutti i sorbetti alla frutta Animale: tigre Città: Roma, New York, Praga Il viaggio del cuore: Road 66, Patagonia e Terra del fuoco Fiori: peonia, non ti scordar di me Quadri:…
Il mio supereroe
Avete mai subito la fascinazione per qualcuno? Intendo essere fanatici di qualcuno. Impazzire per qualcuno, prenderlo a ispirazione, copiare il modo di vivere, di parlare, voler essere come lui. C’è chi fa follie per attori, cantanti, influencer… Io non ho mai subito la fascinazione di nessuno. Perché nessuno mi è mai sembrato così immenso da illuminare la mia mente e accendere la mia coscienza. Tranne lui. Oh sì, lui è il mio idolo, il mio supereroe. Non solo combatte la lotta più grande di tutte – che non è quella…
La Fase 2 senza disegnino
Vediamo, cerco di spiegarvela semplice e breve, senza grafico. Se ci richiudono in lockdown, Teo non si cura. Se non si cura, si aggrava. Se si aggrava… E come lui, tanti altri milioni di persone. E tra queste persone, son sicura che avete almeno un caro o un conoscente. Perciò, tutti ligi alle regole e al dovere, e non rompiamo i coglioni, intesi?…
La consapevolezza della scelta
Io capisco chi si lamenta per ciò che accade, davvero. Ma non può essere per tutto. Imparate ad amare almeno ciò che avete scelto, altrimenti finirete per subire ogni cosa.…
La fine
Voi ci pensate mai alla fine? Alla vostra, intendo. Niente di astratto, proprio alla morte. Come sarebbe se me ne andassi, cosa lascerei, cosa resterebbe. Io spesso, e ne parlo anche. Fuor di retorica, vorrei esser deposta nella nuda terra, anche cremata va bene. Niente accrocchi ipocriti né di parole né di persone. Sulla lapide la scritta “Pigra, sincera e stronza”. Niente fiori, ma un cicchetto alla mia. Quando lo racconto, mi apostrofano con un “Ma cosa pensi!”. Perché no, invece? Quando abbiamo smesso di pensarci? Un tempo alla morte…
Basta un panino
In questa quarantena dai giorni tutti uguali, ho deciso come regola di cucinare nei weekend dei piatti speciali, per celebrare il momento o la gioia dello stare insieme. Così abbiamo cominciato a fare la pizza il sabato, poi gli ho preparato spaghetti salmone e noci, il piatto con cui lo conquistai la prima volta a casa mia. E poi la mia prima torta salata, una conquista per me che ero abituata a lessare la pasta e a condirla con il sugo già pronto. Domenica avevo chiesto a Teo di cucinarmi…
Il mio maggese
Qualche giorno prima che esplodesse tutto questo, stavo per stravolgere la mia vita. Un colloquio era andato bene e mi avrebbero preso, e un paio di progetti nuovi erano in cantiere, pronti a partire. Era qualcosa di molto diverso da ciò che ero abituata a fare, ma era qualcosa di molto vicino a piccoli sogni che si realizzavano. Dovevo esserne felice, eppure ne ero spaventata. Esattamente due giorni dopo è andato tutto in fumo. Qualcosa è stato congelato, altro chissà se vi saranno ancora le condizioni per riprenderne le fila.…