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agosto 8, 2020

Alla tua betulla

  • Strettamente personale

Amore mio infinito, quest’oggi ho voluto portare la nostra famiglia di cuore alla tua betulla, quella dove ti ritiravi a meditare con Buzz. Dovresti vedere com’è cresciuta, è diventata gigantesca. Ma tu lo sai già, tu ora la vedi dall’alto.

Ti abbiamo celebrato con gioia, un picnic improvvisato, un bagno nella roggia, risate a non finire, la voglia di stare insieme e anche una preghiera. Tu eri dappertutto, ma a un certo punto ti sei manifestato sotto forma di farfalla. Arancione. Non sarà stato un caso.

Così come non è stato un caso che a cena mi si sia posata addosso una libellula. Due volte. Così come a te un anno esatto fa. Per i samurai la libellula era simbolo di vittoria sul nemico, di forza e di coraggio, tanto da incidersela sull’elmo. Tu hai vinto.

E nonostante in questi giorni in molti abbiano voluto sapere come tu sia morto, proprio come ne “L’ultimo samurai” da oggi in poi risponderò: “Io vi dirò come è vissuto”. Perché è stata la tua vita il vero miracolo. E sempre lo sarà.

 

Casa FavoLosa famiglia favolosa un altro giorno insieme
by Francesca Favotto | no comment
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Chi sono

"...Non è Francesca", recita la canzone di Battisti. E invece sì, son proprio io.
Nasco a metà degli anni Ottanta, la settimana in cui i Dire Straits dominavano le classifiche mondiali con il loro successo ‘Money for nothing’, sotto il segno della Bilancia, ascendente Leone. Determinata e tenace, innamorata della vita e del bello, appassionata di musica fino al midollo (grazie ai Dire Straits nel mio trigono), sin da piccola preferisco i temi di italiano alle equazioni di algebra, inclinazione che mi porta a intraprendere studi a carattere umanistico. Linguista per necessità, ma giornalista per passione, ben presto scopro quant’è bello e divertente girare come una trottola in cerca di notizie. La serie tv ‘Sex and the city’ dà il colpo di grazia al mio destino: la vita di Carrie Bradshaw è troppo bella per non provare a realizzarla!

Un’insana passione per lo shopping unita alla curiosità per il fashion biz mi aiutano quindi a ‘masterizzarmi’ in Giornalismo di Moda, titolo che mi apre la strada in un settore pieno di sogni e di amore: quello del matrimonio! Fidanzata da quindici anni, cerco di apprendere più nozioni possibili sull’argomento, applicandole nella vita a due. A un rimpianto preferisco un rimorso, a un muso lungo un sorriso, al bicchiere mezzo vuoto sempre quello mezzo pieno, a una vita senza sogni per paura di non riuscire ad avverarli, ne preferisco una piena di cicatrici e sudore nel tentativo di esaudirli. Sognavo la vita di Carrie… e intanto non mi accorgevo che la mia è pure meglio.

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