“Ogni aereo, ogni macchina fotografica sono desideri che non sono stati concessi. A cosa è servito?”. Mogwai – Take me somewhere nice Erano anni che non avevo più i nonni. Un’assenza che si fa presenza. Ma avevo te, che mi amavi come fossi nipote tua. Ora anche tu hai deciso di incamminarti nel viaggio più lungo, tu che non camminavi più da tempo ormai. E ci lasci orfani di sorrisi accennati, di verità mai nascoste, del tuo carattere fintamente burbero. Teo mi diceva sempre che ci somigliavamo molto: schiette, veraci, a volte grossolane, ma mai capaci di mentire. E per questo mi volevi bene: perché amo Teo quanto lo amavi tu. Lo terrò da conto, come mi chiedevi sempre tu, puoi contarci. Ma anche tu dacci un occhio e continua a tifare Juve per lui, anche se di fianco a quell’interistaccio del nonno sarà più dura. Il rimpianto di non aver potuto condividere gioie più grandi ci sarà sempre,…
Posts by Francesca Favotto
#StartUpMonAmour – Lorenza Verney, dalla Liguria con amore
Eccoci con la quinta puntata del progetto “Startup Mon Amour”, il viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, ideato da #giovaniconlapiva. Questa volta la nostra #consulenteatipica Carolina è andata alla scoperta, anzi alla riscoperta, di una nostra amica, che abbiamo già ospitato qui a giugno dell’anno scorso: lei è Lorenza Verney, socia fondatrice della cooperativa Solo Donne, che oggi si propone in una nuova veste: Lorenza Verney Wedding Planner & Event Planner! Ecco cosa abbiamo scoperto durante la loro chiacchierata… Quando hai capito che volevi diventare una event planner? “Quasi per scherzo ho iniziato a occuparmi di eventi, tutto è iniziato improvvisamente, dopo il sogno fatto una notte. Ero a una festa con tante persone che ridevano e gioivano… In quel momento avevo reso felici tutti loro! Provengo da una famiglia di stilisti, nel mio sangue scorre creatività e fantasia… A quasi quarant’anni ho capito che il mio scopo è portare nella realtà il vostro sogno…
Save the date: Wedding Club Zankyou – Christmas Edition 2017 a Santa Margherita Ligure
“Ooops, I did it again”… Ci cono cascata ancora, lo ammetto. Quando ho visto la mail di Simona Spinola di Zankyou non ho saputo resistere e ho risposto: “Yes, I do”. Martedì 5 dicembre parteciperò all’ottava edizione del Wedding Club Zankyou – Christmas Edition 2017: nella cornice spettacolare di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova, Zankyou.it, il portale leader nel settore nozze presente da quasi 10 anni in 23 Paesi in tutto il mondo con oltre 60 milioni di visite al mese, riunirà i nomi più importanti del settore nozze in Italia per un momento di incontro in un contesto elegante e informale, in cui scambiarsi opinioni, pareri e consigli su un determinato argomento. Organizzato in collaborazione con la wedding planner Virginia Straneo (che non vedo l’ora di riabbracciare!) di Love in Portofino con il supporto di Portofinonozze, e con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure e la media partneship di White Sposa e Il…
Una fiaba diventata realtà
“Nessun non ce la farai vale quanto un non mollare”. Cranio randagio “Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia”, così diceva Erasmo da Rotterdam anni e anni fa. Fino a un po’ di tempo fa, l’avrei ritenuta una cazzata: io, così inquadrata, precisa, con i miei desideri tutti lì, in fila da realizzare. Avevo dei programmi, che sono stati tutti mandati all’aria dal suo arrivo. Un uragano, un tornado di vita, nonostante le condizioni precarie della sua salute. È arrivato e ha spazzato via ogni mia certezza, lasciandomi nuda in mezzo alla tempesta. Aveva un obiettivo e un piano tutto sconclusionato per perseguirlo. Tutto sconclusionato pareva a me, che vivevo di regole e percorsi già predefiniti. “Voglio scrivere un libro, diventerò uno scrittore”. Chi?, pensavo io. Ma non osavo dirglielo. Come poteva mai sperarci in un Paese dove se non hai conoscenze non arrivi da nessuna parte, non dico in Paradiso, ma nemmeno…
Per le mani una perla
“C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce”. Leonard Cohen Ho sempre amato le perle. Non i diamanti, troppo sfacciati nella loro preziosità e brillantezza; non i rubini, gli smeraldi, gli zaffiri, ogni volta tagliati in modo diverso che non riesci a riconoscerli. Le perle, semplici, ma così eleganti e raffinate. Non ho mai saputo riconoscere però quelle autentiche da quelle di coltura o false. Così non ho saputo riconoscere te. Avevo una perla rara tra le mani e stavo rischiando di perderla. Lo sapete come nasce una perla? Deve entrare un corpo estraneo, inaspettato, indesiderato – come un granello di sabbia o un parassita, per esempio – nel guscio dell’ostrica: le pareti di quest’ultima iniziano a secernere una sostanza chiamata madreperla, che va a ricoprire l’ospite con vari strati, per isolarlo e proteggere il mollusco. Questo alla fine diventa qualcosa di prezioso: la perla. Ma una perla vera, autentica per essere tale…
A te, che sei il mio uragano
Le persone speciali sono fatte così: arrivano in punta di piedi e nelle mani custodiscono l’uragano che ti stravolgerà il mondo. 16 anni fa mi innamorai del tuo sorriso, ignara di tutto quello che sarebbe venuto dopo. Altri sorrisi sarebbero arrivati, ma anche quante lacrime. E fatica, tanta. Ma il tuo pregio è sempre stato cancellare il brutto con un sorriso. A volte riesci a dimenticare anche la malattia, o quantomeno farla dimenticare a noi, che ti amiamo. E che abbiamo bisogno di sapere che ce la farai. Perché tu ce la farai. Mi ripeti sempre: “Niente è regalato, le cose succedono, riescono, se lo si vuole con tutto il cuore”. Il tuo desiderio più grande é guarire, e qualcosa mi dice che ci riuscirai. Finora hai realizzato uno dei tuoi sogni: quello di diventare uno scrittore professionista. Nonostante le mille porte sbattute in faccia, i numerosi no o “Non venderai”, hai dimostrato a tutti che una forza di volontà…
#StartupMonAmour – Marryadress, il marketplace giusto per il tuo abito da sposa
Eccoci con la quarta puntata del progetto “Startup Mon Amour”, il viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, ideato da #giovaniconlapiva. Questa volta la nostra #consulenteatipica Carolina è andata alla scoperta di Marryadress, un marketplace online con inserzioni completamente gratuite per comprare e vendere abiti da sposa nuovi, usati e accessori, a prezzo scontato rispetto a quello di listino, direttamente tra donne, risparmiando denaro e contribuendo a salvare il mondo! Perché, come recita il claim sul sito, “non esiste fanciulla che non voglia sentirsi principessa per un giorno, e non esiste donna che non ami fare shopping”. I fondatori sono tre: Francesca e Luigi Manfredi, a cui si affianca Davide Cirelli. Francesca e Luigi sono due fratelli legati da una robusta e sana storia imprenditoriale di famiglia. Lei esperta di moda e appassionata di orologeria con esperienza decennale nel mondo del luxury, ha ricoperto incarichi esecutivi nel marketing e nella comunicazione per gruppi internazionali. È il…
Quando ci si ostina a essere estate
Ho sempre amato l’estate: la natura nel pieno delle forze, l’esplosione dei colori, l’illusione di poter riuscire a fare tutto, tutto quello che si desidera. Poi arrivava l’autunno e mi sembrava un sacrificio inutile: perché mettere una fine a tutto quel bendidio? Che senso aveva tutto quel freddo? Oggi camminando per Milano vedevo le foglie staccarsi dal ramo, ormai ingiallite, e danzare a terra: poesia senza parole. E lì ho capito: l’autunno serve a lasciare andare. Ciò che non ci serve più, che ha fatto il suo corso, che ci appesantisce. Lasciare andare, come l’albero fa con le foglie, in attesa che il tempo gli regali una nuova stagione. Una nuova vita, con più slancio ed energia. Sono stata estate per tanto tempo, a ciclo continuo. Mai un interruttore spento, mai una negazione di sè, sempre disponibile con tutti, sempre disposta a fare tutto. A vivere al massimo delle forze, della velocità. Non era vita. Ho imparato a lasciare andare:…
Tutto il mio folle amore
“Che io possa esser dannato se non ti amo e se così non fosse, non capirei più niente”. Domenico Modugno Anni Trenta Lidia è una donna dolce e mite ma forte. Quando il suo fidanzato Oscar parte per il Nord Africa per la guerra, l’unico modo che i due innamorati hanno per comunicare sono delle lettere che ci mettono settimane ad arrivare. Altroché WhatsApp, settimane di vero strazio in cui la paura prende il sopravvento su tutto, in attesa di un cenno di vita. In quelle lettere, lui le confida il suo timore di tornare senza una gamba, un braccio o un occhio, la sua preoccupazione che lei non lo voglia più o che sia costretta a vivere con un invalido. Ebbene, lei per tutta risposta gli manda una domanda di nozze con un documento speciale e dopo tre anni che non si vedevano – sì, tre anni! – riescono a sposarsi per procura, lui nel deserto in divisa…
#StartupMonAmour – Mely Sposa: una bomboniera a Piacenza
Dopo la pausa estiva, eccoci con la terza puntata del progetto “Startup Mon Amour”, il viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, ideato da #giovaniconlapiva. Questa volta la nostra #consulenteatipica Carolina è andata alla scoperta di Mely Sposa, un atelier di abiti da sposa, ma non solo. “Ho conosciuto Viorica Ivascu una mattina di luglio – racconta Carolina – È capitata da me in studio un po’ per caso e un po’ per necessità: aveva urgenza di una consulenza per aprire un atelier di abiti da sposa a Piacenza. Mi sono detta: “Vabbè, ma allora è nel posto giusto, ormai il wedding è anche il mio settore!”. Viorica è una donna indipendente, decisa e determinata. Sa quello che vuole e soprattutto è attenta a ogni singola questione burocratica, che non è poi cosa da tutti. Man mano che approfondisco la consulenza, prende forma un progetto bellissimo di cui mi innamoro istantaneamente. Non è solo un atelier…