“Never was a cornflake girl” Tori Amos L’abbraccio di mio padre. Mia sorella che si sveglia alle 7 per andarmi a prendere la mia brioche preferita. Lo sguardo amorevole di mia madre. I pensieri degli amici. L’affetto di chi ti conosce soltanto, ma sembra conoscerti davvero. La distanza di chi dovrebbe conoscerti davvero, e invece. Lui che ti stupisce in mille maniere, ancora dopo tutti questi anni. Una pastasciutta e il mio programma preferito. Sono arrivata a un’età in cui invece di maledire chi se ne va, ringrazio chi resta. Quindi grazie a tutti voi che siete nella mia vita: mi sento amata e non è affatto poco.…
Posts by Francesca Favotto
Una mano sugli occhi
Grazie Niccolò Sono una Bilancia, anche se con la bilancia non ci vado affatto d’accordo. Oscillo tra la gioia e il senso di abbandono, la luce fortissima che ti acceca e il buio che ti confonde, sono capace di momenti leggeri e di riflessioni pesanti. Amo il sole, ma anche la notte. Sono caciarona ma anche insospettabilmente profonda, profondissima. Un oceano. Più passa il tempo, più ne sento ineluttabile il peso. Sono giovane, eppure mi trovo spesso a pensare alla fine. Lo dico spesso scherzando, ma nemmeno poi troppo: “Me ne andrò presto, a 35 non ci arrivo”. Può darsi. Sto per fare 32 anni, me ne sento addosso almeno 120. I pensieri e le preoccupazioni non sono state certo commisurate all’età: quando gli altri in settimana pensavano solo a cosa fare nel weekend, io pensavo a se riuscivo a incastrare tutto quanto per poter andare in ospedale con il mio compagno. Gli altri tuttora hanno come unica preoccupazione…
State curando il vostro giardino?
Siamo strani. O meglio, lui è sempre stato più strano, più fuori dagli schemi di me. Io son partita con un’impostazione più tradizionale: trovi il moroso, lo tieni per sempre, poi a una certa età ti sposi, matrimonio in pompa magna, niente convivenza, per carità, dei figli e ciaone. Ho tenuto fede solo al tenere il moroso per sempre, per il resto ho stravolto tutti i miei credo. E non perché mi sia stato fatto il lavaggio del cervello, anzi. Ho quasi 32 anni, non sono ancora sposata, figli per ora non ce ne sono e non ne voglio, tra pochissimo andrò a convivere e semmai mi dovessi sposare, il nostro matrimonio sarà quanto di più lontano dal tradizionale ci potrà essere. Io, lui, i due testimoni, i nostri genitori. Buzz sicuramente. Poi invito a tradimento per una festa insieme agli amici più stretti, ci si troverà tutti intorno a una tavolata lunghissima, con spaghetti aglio olio e peperoncino, musica…
Settembre. Voglio…
Settembre: comincia un nuovo anno. Mi do nuovi propositi, non per omologarmi, ma per migliorarmi. Voglio frequentare un corso di primo intervento per mettermi alla prova e poter fare tutto il possibile per essere utile al prossimo. Voglio imparare a dire di no alle cose che non mi convengono, che non mi rendono felice. Voglio imparare a non rendere conto di come gestisco il mio tempo, se la cosa non danneggia nessuno. Voglio allontanare le persone tossiche, che inquinano l’anima e la vita e a lungo andare diventano letali. Voglio imparare a non chiedere scusa se dedico del tempo a me stessa. Voglio cominciare a prendermi cura della mia anima seriamente: se hai cura delle cose che contano, le cose belle arriveranno da sè, come le api nei giardini più belli. Per questo, voglio cominciare a praticare yoga in modo serio: per mettermi in contatto con me stessa e imparare ad amarmi. Voglio prendermi cura di casa mia: imparare a…
In silenzio
Io per natura parlo tanto, ma – e qui non sembra – solo se ho qualcosa da dire. Infatti, – e qui non sembra – apprezzo tanto anche il silenzio. Anzi lo cerco, lo bramo. In un’epoca in cui anche se non hai un cazzo da dire, ti invitano a farlo, è bello stare un po’ in silenzio. Migliaia di Stories, di video in diretta, con gente che pur di riempirsi la giornata mostra lo yogurt che sta mangiando a colazione; status sul nulla pieni di commenti, pur di passare il pomeriggio a rispondere e controbattere: l’impressione è che non si apra più la bocca (o il cervello) quando si ha qualcosa da dire, ma che la si apra a prescindere pur di. Abbiamo perso il valore del silenzio, la sua preziosità. Il silenzio non è assenza di parole, ma presenza dello spirito. È disporre di un momento per imparare ad ascoltare, per ricominciare ad ascoltarsi. Tutte le parole, i…
#StartupMonAmour – bidivi: gioielli per momenti preziosi
Eccoci con la seconda puntata del progetto “Startup Mon Amour”, il viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, ideato da #giovaniconlapiva. Questa volta la nostra #consulenteatipica Carolina è andata alla scoperta di una mini fabbrica di gioielli in argento che ormai veste moltissime ragazze e donne in tutta Italia e non solo: si chiama bidivi ed è l’attività creata da Barbara Del Vecchio (dalle iniziali il nome del laboratorio!), una giovanissima creativa (ha solo 27 anni!), che ama descriversi così: “Fabbrico sogni tenendo i piedi ben saldati a terra”. Braccialetti, gioielli, monili: bellissimi da comprare, ma anche da regalare, magari come pensiero alla sposa in vista del suo gran giorno, o come bomboniera alle invitate o alle damigelle e testimoni. Qui, la storia di Barbara, i suoi progetti e le sue elegantissime creazioni! Innanzitutto, raccontaci chi sei e in cosa consiste bidivi… “bidivi è sogno, fantasia e tendenza. Rappresenta un mondo che mi prende a…
Trincea
Ve la ricordate la guerra di trincea durante la Prima Guerra Mondiale? Sì, quella estenuante serie di battaglie su più fronti, in cui non vinceva solo chi riusciva ad avanzare, ma vinceva anche chi riusciva a non arretrare, a non perdere uomini, a non alzare bandiera bianca. A resistere, insomma. Noi la stiamo vivendo, questa guerra in trincea: una lotta che dura da 11 anni ormai, tra noi e il suo tumore. Milioni di puntini nel suo petto, noi due e migliaia di altre persone che ci vogliono bene da questa parte del fronte. I primi anni erano tutte battaglie vinte, il bastardo batteva la ritirata, a colpi di operazioni e chemio. Oggi lui è ancora lì, nei suoi polmoni. Ma non sta avanzando. E noi non arretriamo di un passo, armati fino ai denti. Non stiamo alzando bandiera bianca. Non stiamo perdendo vita, insomma. C’è ancora speranza di vincere la guerra. E questo nella malattia significa la vittoria più…
Se mi innamoro (di nuovo), sarà di te…
“Più ti guardo e più mi meraviglio e più ti lascio fare, che ti guardo e anche se mi sbaglio, almeno sbaglio bene”. Ligabue Ci stavo pensando proprio in questi giorni: innamorarsi è difficile, innamorarsi di nuovo è incredibile. Bravo è chi è stato in grado di rapirvi il cuore all’inizio della vostra relazione, per mai più restituirvelo, ma divino è chi è stato in grado di farvi innamorare di lui per la seconda volta (e la terza e la quarta…). Impossibile? Non direi: sta tutto nell’essere insieme alla persona giusta, alla famosa anima gemella. L’innamoramento lo paragono a uno stato di beatitudine, una sorta di benessere costante che ti fa vedere tutto più rosa. Di solito permane nelle prime settimane di una relazione, dopo tende a sparire. Dopo resta l’amore, se c’è. Che non è batticuori e facili entusiasmi, è volontà di costruire qualcosa insieme, di scegliersi nonostante tutto. A voi è mai successo di reinnamorarvi della vostra dolce…
Il coraggio di scegliere l’Amore
“Te lo voglio dire una volta sola, non l’ho mai detto prima d’ora: questo genere di certezza si ha soltanto una volta nella vita”. Dal film “I ponti di Madison County” Ve la ricordate Francesca, la protagonista del film “I ponti di Madison County”, interpretata da una strepitosa Meryl Streep? Una ‘semplice’ donna di origini baresi, che per amore si trasferisce nelle sperdute campagne dell’Iowa e per la famiglia si annulla fino a vivere una vita fatta di ‘piccole cose’. Poi, a un certo punto, nella sua vita irrompe un tornado: si innamora, come mai aveva fatto prima. Come mai aveva fatto. In quattro giorni conosce la passione, l’amore vero, che le consuma il cuore e l’anima. Davanti alla scelta se continuare a essere una brava moglie e madre o una donna libera e innamorata, sceglie la prima condizione: emblematica la scena in cui lei sul furgone accanto al marito, in coda al semaforo, ha la mano sulla maniglia della…
#StartupMonAmour – Gloria’s Corner: un forno per amico!
Si ricomincia: riparte il progetto “Startup Mon Amour”, il viaggio alla scoperta di realtà innovative legate al mondo del wedding, ideato da #giovaniconlapiva. Questa volta la nostra #consulenteatipica Carolina è andata alla scoperta di un laboratorio artistico e artigianale creato da una giovane ragazza piena di idee: facendo “zapping” su Facebook ha conosciuto Gloria del brand Gloria’s Corner! Andando a curiosare tra le foto dei suoi lavori, ha riso per un buon quarto d’ora dopo aver visto un suo post: “C’è chi in forno ci cuoce i dolci, io ci cuocio le mug”. Insomma è stato amore a prima vista: per lei che al massimo nel forno ci cuoce il bon roll (e non le viene neanche troppo bene), le mug sono un’ossessione. Le ama, ne ha una collezione smisurata. Era inevitabile che nascesse questa intervista. Qui, la storia di Gloria, i suoi progetti e le sue chicche easy chic! Innanzitutto, raccontaci chi sei… ““Spesso le persona fanno arte, ma…