Scusate eh, ma da quand’è che i baci sono stati svalutati? Forse è perché negli ultimi tempi se ne sono distribuiti talmente tanti e ‘ad minchiam’ (scusate il latinismo!) o perché il sesso ha acquisito un’importanza primaria rispetto all’amore, che c’è stato questo crollo a picco del loro valore? Ok, io sono fuori giro da ormai un bel po’, ma ai miei tempi (e qui sembro mia madre!) prima di darsi un bacio ci si metteva un po’ e se si decideva di darlo, era perché ci si era scelti per una storia – se per la vita, lo si vedeva poi, man mano. Sì, ok, esistevano anche i baci da un ‘limone e via’, mica vivevo nel paese di Papalla, ma a quest’ultimi preferivo di gran lunga quelli che preludevano a uno scambio di conoscenze, prima, e di promesse, poi. Un sigillo, un impegno, una dichiarazione d’intenti e successivamente, d’amore. Oggi, invece, sembrano essere in svendita, peggio che la…
Category Of Storie di tutti i giorni
L’amore non ha prezzo
Amore e soldi. Sentimento contro o a braccetto con il materialismo? L’altra settimana mi è capitato di postare su Facebook una dichiarazione fatta da Brad Pitt riguardo sua moglie, la bellissima Angelina, dove raccontava del periodo in cui lei si ammalò di depressione e di come lui, per salvare lei e il loro rapporto, ha cominciato a prendersi cura di lei, coccolandola, facendola sentire importante, come se fosse il suo primo pensiero la mattina e l’ultimo la sera. Conclusione: lei è rifiorita e ha ripreso ad amarlo anche più di prima. La cosa ha scatenato – con mia grande sorpresa – un dibattito acceso in Rete: da una parte, i sostenitori di Brad, per lo più donne e qualche uomo innamorato, suppongo, che gli davano ragione e lo ammiravano per quanto ha fatto; dall’altra, coloro che ritenevano ingiusto che una persona fortunata come Angelina potesse ammalarsi e che per Brad certamente è stato facile prendersi cura di lei, visto il…
Lui, lei, l’altro
Tu. Lui. Undici anni di mezzo. Il primo, l’ultimo, il grande amore. Che non sai nemmeno come si faccia ad amare qualcun altro, a fartelo piacere, a farci l’amore, ad annusarne la pelle. Poi arriva lui, l’altro. Che fisicamente non è il tuo tipo, che forse in un altro momento non l’avresti nemmeno notato, che non gli avresti nemmeno rivolto la parola. Ma adesso, adesso è l’unica cosa di cui avresti bisogno. E lo guardi, e ci parli, e forse lo sbatteresti al muro, così su due piedi, senza pensarci troppo. Ché lui è troppo carino: nei modi, nelle parole, nei gesti. E ti dice le cose che il tuo fidanzato non ti ha mai detto, ti stringe nel modo in cui il tuo lui non ha mai fatto. E tu lo vuoi vedere, lo vuoi sentire, ma lentamente si insinua in te il senso di colpa, e il desiderio di lui, di voi. Ma senza desiderarlo davvero, però. Perché…
Il bacio del buongiorno
Il bacio del buongiorno. Esiste qualcosa di più sottovalutato e ignorato del bacino dato appena svegli a chi vogliamo bene? Ok, è sopravvalutato per tanti troppi motivi: scordiamoci, infatti, i baci appassionati dei film americani, dove lui si sveglia mezzo ignudo e bello come un dio greco e lei è tutta in ordine con la messa in piega e il viso bello e truccato. Macchè: la mattina due terzi delle coppie normali si sveglia in un campo di battaglia, lui sgarruppato e con i crostoni agli angoli degli occhi; lei sfattissima, con la faccia distrutta e due occhiaie che nemmeno un panda. Per non parlare dell’alito che altroché mentine, ci vorrebbe un tubetto di dentifricio intero. L’unica che ebbe il coraggio di parlarne apertamente fu Susan Mayer in ‘Desperate housewives’, quando osò proporre al neo marito madonna-quant’è-fico Mike Delfino il sesso mattutino solo ed esclusivamente post-mentine. Oh, che liberazione, finalmente un altro tabù è caduto, che non se ne poteva…
Questione di scelta
Inerzia: torpore, indolenza, pigrizia; perseverare in uno stato senza far nulla per cambiarlo. Lo assocereste mai alla parola amore? Verrebbe da rispondere subito di no, ma vi assicuro che l’amore inerte esiste. E a questo punto non so nemmeno più se sia amore. Sapete quando si sta insieme per farsi compagnia, perché non si ha niente di meglio da fare, perché altrimenti da sola che faccio, perché se no chi mi si piglia, perché voglio assolutamente qualcuno che mi sposi, non importa se l’amo o no, perché ormai chi altro dovrei cercare? Ecco, trattasi di amore inerte. Non si ha la forza di cambiare, o all’interno del rapporto o il compagno, non si vuole scegliere la felicità. Perché farlo costa fatica: lo sforzo di essere migliori, di impegnarsi per cambiare, di scegliersi ogni giorno. Ché non è tanto l’abitudine a spaventare, anzi io sono per la routine, la comoda sana routine che fa apparire ogni cosa più confortevole: il divano…
I maschi innamorati
Ieri, mentre scrivevo, mi sono premiata, mettendomi come sottofondo la bellissima ‘Mirrors’ del bellissimo Justin Timberlake, dedicata ai suoi nonni e a sua moglie Jessica. Proprio ieri, guardandolo di sfuggita, mi sono trovata a riflettere su quanto la fede al dito che si intravede in qualche breve fotogramma, lo renda ancora più affascinante e sexy, sempre se possibile. Così ho chiesto un parere alla mia collega Mery e lei semplicemente ha colto il segno: “É innamorato, ha una luce diversa e la si vede. È ancora più bello!”. E forse è vero. Le persone innamorate sono luminose, hanno un’aura di positività, hanno la bellezza negli occhi e nel cuore. E gli uomini ancora di più. Perché smettiamola di dire che i maschietti non sono capaci sentimenti veri e profondi e che solo noi donne riusciamo ad amare davvero. Secondo me, non esiste nulla di più falso. Siamo talmente abituate ad associare la figura maschile al farfallone o al vitellone, sempre…
Un amore così grande
Settant’anni. Quante cose si possono fare in questo lasso di tempo? È un periodo corto se si rapporta all’età dei pini secolari, alla vita delle tartarughe, all’esodo del popolo di Dio dall’Egitto, ma è un periodo lunghissimo se lo si riferisce all’amore. Oggi che tutto è così effimero, che ci si lascia senza un motivo o per noia, che si divorzia con la facilità con cui si aprono i pacchetti delle patatine, trovare due persone che si amano davvero, e lo fanno per settant’anni, è un avvenimento degno di notizia e di un applauso da parte di tutti noi. Anna e Giuseppe si conoscono e si amano da 72 anni e sono sposati da 71. Un amore infinito che ha saputo oltrepassare dolori, dispiaceri e difficoltà e godere della gioia e delle cose belle del viversi quotidianamente. A 91 anni si amano ancora come il primo giorno, e “Anche molto di più”, tengono a precisare. Entrambi di Africo Nuovo, in…
Un amore a tempo indeterminato
Son tempi grami, effimeri. Tutto non dura che lo spazio di un secondo, è passeggero, precario o a tempo determinato. Abbiamo un lavoro precario, destinato a venir meno da un momento all’altro e non per nostra volontà. Quando ti trovi davanti un contratto da firmare – se e ripeto se, hai la fortuna di trovartelo davanti – il più spesso delle volte riporta la scritta: ‘a tempo determinato’ oppure ‘a progetto’, così tu inizi un’avventura sapendo già che dovrà finire. Abbiamo una salute precaria. Ci ammaliamo per tutto e anche di più: intolleranze, allergie, patologia che solo cinquant’anni fa non esistevano e che ci costringono a convivere con i farmaci in alcuni casi anche per tutta la vita. Abbiamo un meteo precario. Un giorno piove, l’altro c’è il sole; a volte piove e c’è il sole nel giro di un pomeriggio. Non si possono più programmare partenze né weekend, nemmeno le stazioni meteorologiche riescono a stare dietro a questo meteo…
I miei sogni sono i tuoi sogni
Con il lavoro che faccio, più volte le persone mi hanno scritto e più volte mi sono chiesta anch’io: cos’è che fa andare in crisi una coppia? Quale cosa determina il punto di rottura oltre il quale il rapporto è più simile a un campo di battaglia che a un idillio? Per alcune la soglia potrebbe essere molto bassa, come lui che ci ruba le coperte di notte o che fa il risucchio mentre mangia il brodo, per altre la mal sopportazione passa per il fatto che a letto lui duri meno di un cactus al Polo Nord e pensi solo al suo piacere o che vi abbia tradito con la vostra migliore amica. Cose futili o molto gravi, certo, ma scommetto che in ognuno di questi casi saremmo disposte anche a passare sopra e a sopportare, alcune lo fanno per una vita intera. Una vita fatta di rancori, di risentimenti e di recriminazioni magari, non certo felice, ma molte…
Come Sandra e Raimondo
Per lavoro, sto facendo delle ricerche su coppie famose che hanno scelto di sposarsi e di rimanere insieme davvero per tutta la vita. Un argomento che ovviamente ho proposto io, essendo una fervente sostenitrice dell’amore per sempre (questo blog ne è la prova!), e che mi sta appassionando sempre di più. La prima coppia analizzata è stata quella di Paul Newman e Joanne Woodward, insieme per cinquant’anni fino alla morte di lui, una scommessa vinta nonostante il primo matrimonio fallito dell’attore. Una coppia di bellissimi e ricchissimi, certo, ma non credo che sia stato solo il denaro e la bellezza a far sì che il loro rapporto non naufragasse dopo qualche anno. Credo che l’amore sia fatto di altro, e che anzi, spesso proprio il superfluo possa danneggiare i sentimenti e innescare strane trame fatte di gelosia, rancori, sotterfugi e tradimenti. Ora per esempio, sto studiando una delle coppie più amate della televisione italiana: i mitici Sandra e Raimondo. Insieme…