Se vi chiedessero cos’è il matrimonio, sapreste rispondere? È una domanda ostica, non banale, che richiede del tempo per rispondere. Per esempio, io che ne scrivo da tanti anni ormai, ma che ancora non lo sto vivendo sulla mia pelle, non saprei dare una risposta precisa. Se poi mi chiedessero addirittura cosa NON è, apriti cielo!, le cose si complicherebbero ancora di più. Il matrimonio è un giorno speciale, è una festa con chi ami, è una promessa eterna, è un contratto, è un impegno con l’altro? Tutto questo e forse niente. Non è un passo obbligato, non è necessario, non è accompagnarsi a chiunque per scongiurare il pericolo di rimanere soli? Anche, forse. Lo spunto per ragionarci su è arrivato da questo articolo trovato sull’Huffington Post, scritto da Margaret Rutherford, in cui elenca dodici cose che il matrimonio è e 12 che non è, per celebrare i 24 anni di matrimonio festeggiati con suo marito. Così ho deciso di…
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Meritarsi l’amore
Ieri sera osservavo il comportamento di Buzz, il mio cagnolone: posizionato sotto la mia sedia, muovendomi, l’ho preso dentro e gli ho inavvertitamente schiacciato la zampina. Ebbene, invece di ribellarsi e protestare per quel torto, si è messo a scodinzolare e a leccarmi e a cercarmi e a guaire, quasi a chiedere scusa, come se quello che era successo fosse colpa sua. È nell’indole dei cani, certo, subire del male da chi amano e pensare anche di meritarselo, perché ti amano incondizionatamente, senza compromessi, sempre, qualunque cosa tu faccia loro. Ma tendono anche a non dimenticare, se i torti che fai loro sono voluti e reiterati. Così è anche per alcune donne: non riescono a non amare, nonostante le botte, le prese in giro, le bugie, le delusioni, le mancanze di rispetto. Lui può dirti che sei una cretina, può tentare di mortificarti, di umiliarti, può raccontarti le peggiori bugie, può urlarti dietro cose irripetibili, può approfittarsene di te, ma…
Cambiamento = sbattimento
“L’acqua cheta rovina i ponti”. Oppure “Ne uccide più la lingua che la spada”. Cos’hanno in comune questi due proverbi? Apparentemente nulla, ma se si sostituisce all’acqua e alla lingua, la parola orgoglio, allora hanno tutto. Ho visto rapporti finire, guastarsi, andare in malora, più che per fatti oggettivi, proprio per l’orgoglio. Un sentimento talmente potente, che però o ce l’hai o non ce l’hai. Chi ce l’ha, è convinto di essere sempre nel giusto, nonostante gli sbagli; chi non ce l’ha, è convinto di essere sempre nell’errore, nonostante non abbia fatto nulla di male. Perché, per carità, non si tratta di non sbagliare: lo sbaglio è alla base della natura umana, la caducità è il nostro mestiere, facciamo più errori che segni della croce, ma non facciamo abbastanza mea culpa. Perchè il nodo sta tutto lì. Possiamo anche aver capito di aver sbagliato, magari siamo anche arrivati a chiedere scusa, ma far corrispondere dopo azioni che denotino un certo…
Cosa non si fa per amore!
Per dimostrare l’amore occorrono gesti eclatanti? Credo piuttosto che servano piccoli gesti, che magari richiedono un piccolo sforzo, e che proprio per questo diventano eclatanti. Come per esempio, andare allo stadio a tifare per la squadra che da sempre non sopporti solo per amore. Una cavolata? Sì, può darsi, ma fino a qualche tempo fa mi costava fatica ed era motivo di grandi litigate con lui. Proprio sabato scorso mi sono ritrovata in curva allo stadio di Berlino ad assistere dal vivo alla finale di Champions League tra Juve e Barcellona, tra l’altro in curva in mezzo ai tifosi più tifosi che c’erano. Io da sempre tifosa interista, lì a fare il tifo per la Juve, la nostra acerrima nemica. Eppure. Eppure non avrei mai pensato di potermi divertire così tanto, di provare simili emozioni nel sentire l’inno dal vivo, vedere quei grandi campioni a pochi metri da me, guardare lui avere gli occhi pieni di luce e di commozione.…
Ti prometto che…
In America sono un’usanza ormai consolidata: misero in crisi Mr Big a un passo dall’altare, prima di sposare Carrie Bradshaw, invece quel romanticone di Brad promise alla sua Angelina di farle trovare sempre al mattino una fetta di pane spalmata con il burro di noccioline. Si tratta delle promesse, ovvero una lista di buone intenzioni, alcune astratte, altre molto più pratiche, che uno scrive e poi recita all’altro sull’altare. In Italia non esiste ancora questa tradizione, anche se molte coppie si scambiano le loro promesse in momenti privati durante il gran giorno oppure davanti agli amici in lacrime dall’emozione. Trovando su Huffington Post un articolo (questo qui) che riportava le promesse scritte da Tom Miller per sua moglie, mi sono chiesta: “Quali sono le promesse che farei a mio marito prima di sposarlo?”. Ho girato la domanda alle mie fedelissime amiche su Facebook e queste sono le loro risposte. Cose romantiche, ma anche molto pratiche, cose che rendono felici e…
Cadere e rialzarsi
C’è un aforisma che gira su Internet, attribuito a Jim Morrison, che recita più o meno così: “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi”. Lo stesso vale per le storie d’amore. Ci sono coppie che non litigano mai, non si confrontano, vanno sempre d’amore e d’accordo, in pubblico sembrano i più felici del mondo. E poi ci sono quelle che spesso si accapigliano, entrano in conflitto, mettono in discussione tutto quanto, si fanno venire dei legittimi dubbi. Entrambe stanno vivendo la medesima situazione, ma con diversità intensità. O con diversi intenti. Non è questione se ci sia meno o più amore, entrambi diranno: noi ci amiamo; sì, ma in che modo? È come quando si va a fare una passeggiata in montagna: c’è chi preferisce farsi guidare, nemmeno per il piacere della compagnia, ma proprio per non fare fatica, senza fare troppe domande, senza nemmeno gustarsi il panorama, guardando sempre in basso e…
Basta poco
Capita. Capita soprattutto quando a maggio c’è un freddo e una pioggia che sembra novembre. Capita quando sei preoccupata per chi ti sta a fianco. Capita quando tutti i tuoi sogni o quelli per cui ti sei fatta un mazzo tanto nell’ultimo periodo sembrano vacillare, essere meno solidi. Capita quando qualcosa nella tua vita cambia, e così facendo, sembra andare a togliere un mattoncino nella fragile torre di Jenga che ti eri costruita. Che sì, starà su lo stesso, perché tu quel vuoto lo saprai andare a riempire comunque, ma adesso che paura che fa, quando sembra essere pericolante. Capita che saltino degli appuntamenti importanti e che questi non vengano rimpiazzati con dei nuovi. Capita che anche il tuo astrologo preferito ti confermi che è un periodaccio, in cui le cose non vanno come dovrebbero e tu sei sempre incazzata con tutto e tutti. E se lo dice lui, che ci azzecca sempre… Capita che anche con lui non ci…
Sono le persone a fare i luoghi
“Sono le persone a fare i luoghi”, così recitava più o meno un vecchio adagio, o giù di lì. Mi son sempre chiesta che cosa volesse dire davvero e ne ho compreso il significato vero e proprio solo con l’ultimo viaggio. Diciamo che la trasferta partiva già avvantaggiata in partenza: per lavoro ho volato fino a Grenada, una piccola isola nel Mar dei Caraibi, forse l’ultima, prima che la terra non tocchi di nuovo il continente in Venezuela. Qui sono stata ospite del Sandals La Source, un resort cinque stelle lusso studiato appositamente per coppie, per lune di miele e per express wedding molto intimi o con relativamente pochi invitati. Un luogo da sogno, in riva al mare, dove l’acqua è cristallina, le spiagge sono candide, il sole è di un bianco abbacinante e la luce è più luminosa, con quella brezza calda che ti accarezza costantemente. Un luogo, quindi, già incantevole di per sé, reso ancora più speciale da…
Un’attesa che sa di per sempre
Avete mai assaporato l’eternità? “Le faremo sapere” e il telefono che non squilla mai, una sala d’attesa vuota e qualcuno che amate in sala operatoria, uno sposo all’altare e una sposa in ritardo, un esame importante e un esito che si fa desiderare, un padre nervoso perché sua moglie è in sala parto… I minuti, le ore, i giorni che ci separano dal verdetto non somigliano forse all’eternità? Perché sappiamo che da lì in poi sarà tutto diverso, nel bene o nel male, che dovremo ricominciare, che ci aspetterà una nuova vita, che dovremo reinventarci, assumere nuovi ruoli, vestire nuovi panni, affrontare nuove sfide. A me l’attesa mi mette ansia, mi fa diventare malinconica e anche un po’ intrattabile perché so di non poter avere il risultato sotto controllo, che in parte quello che succederà non dipenderà da me. Queste sono state settimane d’attesa e in parte, ancora non è finita: ho atteso risposte per il lavoro che non sono…
Più importante di un “Ti amo”
Quando si è innamorati, la cosa più naturale, più spontanea da dirsi è “Ti amo”… o forse no. Perché molti fanno fatica, perché lo ritengono banale, perché è un po’ scontato ed è quello che si dicono tutti, perché provano imbarazzo o non sono tipi da smancerie oppure perché preferiscono dimostrarlo con i fatti o dirlo con altre parole. In settimana, mi è capitato di imbattermi in un articolo pubblicato su Huffington Post che parlava proprio di questo, ovvero: quale frase è più importante di ti amo? Io ho rivolto la domanda alle mie amiche e lettrici su Facebook e le risposte sono state sorprendenti: ho scoperto un lato romantico dei nostri uomini, che spesso non vediamo oppure tendiamo a minimizzare, focalizzandoci solo sulle loro mancanze. E invece. Ecco le frasi più importanti di un ti amo, secondo voi. Perché alla fine non è importante come si dice l’amore, ma come lo si fa, come lo si dimostra. Perché l’amore…