L’altro giorno ho assistito a una scena abbastanza comune, ma che mi ha fatto riflettere: un bambino che stava cominciando a camminare, facendo i primi goffi tentativi di tirarsi su in piedi. Prima puntava i piedini, poi le manine e poi tirando su il sederino, provava a perdere l’equilibrio per un attimo e a sollevare la testa, per poi tentare di muoversi in avanti e fare il primo passo. La prima volta non gli è riuscito, ci ha provato ma appena ce la stava facendo, è franato a terra. Niente paura, un piccolo accenno di pianto, ma poi ancora, di nuovo, ci ha ritentato, testardo e determinato come solo i bambini sanno essere. Dietro c’era una mamma premurosa e curiosa di vedere fin dove si sarebbe spinto, e se provava e prendergli le manine per dargli più stabilità, lui la scacciava, intenzionato a fargli vedere che da solo ce l’avrebbe fatta. La scena si è ripetuta un paio di volte,…
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Un abbraccio… e tutto passa
Sono settimane che sono in crisi: tra il caldo asfissiante, i pensieri, le preoccupazioni e il lavoro incessante, mi sentivo e mi sento tuttora meno accomodante, più intollerante, meno paziente, più tendente alla tragedia. Non capita anche a voi di essere molto stanchi e di vedere tutto sotto una lente di ingrandimento? Anche il minimo problema, risolvibile in qualche giorno, può diventare un’insormontabile dramma. Pensate poi al disastro nucleare che può avvenire se nella coppia entrambi sono molto stressati e pieni di pensieri… Ecco, più o meno quello che stiamo vivendo io e il mio fidanzato da qualche mese a questa parte: tra i suoi problemi di salute e le mie preoccupazioni sul lavoro, a ogni minimo cambiamento, discussione, battibecco, io rimettevo in discussione tutta la nostra storia e così, finivamo per discutere animatamente. È successo anche lo scorso weekend, poco prima di partire per una gita fuori porta nei nostri luoghi del cuore, per cambiare un po’ aria e…
Tu sei lui
Qualche settimana fa la mia editor di VanityFair.it mi ha lasciato in consegna un pezzo sui segnali che ti indicano se hai trovato l’anima gemella. Pensandoci un po’, ispirandomi a un pezzo che avevo letto su un sito inglese precedentemente, facendo mente locale sulle mie amiche e su quella che è la mia esperienza, ne è venuta fuori una lista di 25 segnali, che se rispettati tutti, sì possono farti esclamare: “È l’uomo della mia vita!”. Man mano che scrivevo, cresceva la mia soddisfazione nel notare come il mio lui abbia quasi tutti questi requisiti e nell’avere la conferma – se mai ce ne fosse bisogno – che nonostante tutte le difficoltà, nonostante tutti gli ostacoli, nonostante a volte ci vogliamo strozzare a vicenda , siamo fatti per stare insieme e non c’è nessun altro che vorrei al mio fianco. In qualche modo, il pezzo (lo potete leggere qui) è diventato un racconto autobiografico del perché mi sono innamorata di…
È/non è
Se vi chiedessero cos’è il matrimonio, sapreste rispondere? È una domanda ostica, non banale, che richiede del tempo per rispondere. Per esempio, io che ne scrivo da tanti anni ormai, ma che ancora non lo sto vivendo sulla mia pelle, non saprei dare una risposta precisa. Se poi mi chiedessero addirittura cosa NON è, apriti cielo!, le cose si complicherebbero ancora di più. Il matrimonio è un giorno speciale, è una festa con chi ami, è una promessa eterna, è un contratto, è un impegno con l’altro? Tutto questo e forse niente. Non è un passo obbligato, non è necessario, non è accompagnarsi a chiunque per scongiurare il pericolo di rimanere soli? Anche, forse. Lo spunto per ragionarci su è arrivato da questo articolo trovato sull’Huffington Post, scritto da Margaret Rutherford, in cui elenca dodici cose che il matrimonio è e 12 che non è, per celebrare i 24 anni di matrimonio festeggiati con suo marito. Così ho deciso di…
Cambiamento = sbattimento
“L’acqua cheta rovina i ponti”. Oppure “Ne uccide più la lingua che la spada”. Cos’hanno in comune questi due proverbi? Apparentemente nulla, ma se si sostituisce all’acqua e alla lingua, la parola orgoglio, allora hanno tutto. Ho visto rapporti finire, guastarsi, andare in malora, più che per fatti oggettivi, proprio per l’orgoglio. Un sentimento talmente potente, che però o ce l’hai o non ce l’hai. Chi ce l’ha, è convinto di essere sempre nel giusto, nonostante gli sbagli; chi non ce l’ha, è convinto di essere sempre nell’errore, nonostante non abbia fatto nulla di male. Perché, per carità, non si tratta di non sbagliare: lo sbaglio è alla base della natura umana, la caducità è il nostro mestiere, facciamo più errori che segni della croce, ma non facciamo abbastanza mea culpa. Perchè il nodo sta tutto lì. Possiamo anche aver capito di aver sbagliato, magari siamo anche arrivati a chiedere scusa, ma far corrispondere dopo azioni che denotino un certo…
Cosa non si fa per amore!
Per dimostrare l’amore occorrono gesti eclatanti? Credo piuttosto che servano piccoli gesti, che magari richiedono un piccolo sforzo, e che proprio per questo diventano eclatanti. Come per esempio, andare allo stadio a tifare per la squadra che da sempre non sopporti solo per amore. Una cavolata? Sì, può darsi, ma fino a qualche tempo fa mi costava fatica ed era motivo di grandi litigate con lui. Proprio sabato scorso mi sono ritrovata in curva allo stadio di Berlino ad assistere dal vivo alla finale di Champions League tra Juve e Barcellona, tra l’altro in curva in mezzo ai tifosi più tifosi che c’erano. Io da sempre tifosa interista, lì a fare il tifo per la Juve, la nostra acerrima nemica. Eppure. Eppure non avrei mai pensato di potermi divertire così tanto, di provare simili emozioni nel sentire l’inno dal vivo, vedere quei grandi campioni a pochi metri da me, guardare lui avere gli occhi pieni di luce e di commozione.…
Ti prometto che…
In America sono un’usanza ormai consolidata: misero in crisi Mr Big a un passo dall’altare, prima di sposare Carrie Bradshaw, invece quel romanticone di Brad promise alla sua Angelina di farle trovare sempre al mattino una fetta di pane spalmata con il burro di noccioline. Si tratta delle promesse, ovvero una lista di buone intenzioni, alcune astratte, altre molto più pratiche, che uno scrive e poi recita all’altro sull’altare. In Italia non esiste ancora questa tradizione, anche se molte coppie si scambiano le loro promesse in momenti privati durante il gran giorno oppure davanti agli amici in lacrime dall’emozione. Trovando su Huffington Post un articolo (questo qui) che riportava le promesse scritte da Tom Miller per sua moglie, mi sono chiesta: “Quali sono le promesse che farei a mio marito prima di sposarlo?”. Ho girato la domanda alle mie fedelissime amiche su Facebook e queste sono le loro risposte. Cose romantiche, ma anche molto pratiche, cose che rendono felici e…
Cadere e rialzarsi
C’è un aforisma che gira su Internet, attribuito a Jim Morrison, che recita più o meno così: “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi”. Lo stesso vale per le storie d’amore. Ci sono coppie che non litigano mai, non si confrontano, vanno sempre d’amore e d’accordo, in pubblico sembrano i più felici del mondo. E poi ci sono quelle che spesso si accapigliano, entrano in conflitto, mettono in discussione tutto quanto, si fanno venire dei legittimi dubbi. Entrambe stanno vivendo la medesima situazione, ma con diversità intensità. O con diversi intenti. Non è questione se ci sia meno o più amore, entrambi diranno: noi ci amiamo; sì, ma in che modo? È come quando si va a fare una passeggiata in montagna: c’è chi preferisce farsi guidare, nemmeno per il piacere della compagnia, ma proprio per non fare fatica, senza fare troppe domande, senza nemmeno gustarsi il panorama, guardando sempre in basso e…
Basta poco
Capita. Capita soprattutto quando a maggio c’è un freddo e una pioggia che sembra novembre. Capita quando sei preoccupata per chi ti sta a fianco. Capita quando tutti i tuoi sogni o quelli per cui ti sei fatta un mazzo tanto nell’ultimo periodo sembrano vacillare, essere meno solidi. Capita quando qualcosa nella tua vita cambia, e così facendo, sembra andare a togliere un mattoncino nella fragile torre di Jenga che ti eri costruita. Che sì, starà su lo stesso, perché tu quel vuoto lo saprai andare a riempire comunque, ma adesso che paura che fa, quando sembra essere pericolante. Capita che saltino degli appuntamenti importanti e che questi non vengano rimpiazzati con dei nuovi. Capita che anche il tuo astrologo preferito ti confermi che è un periodaccio, in cui le cose non vanno come dovrebbero e tu sei sempre incazzata con tutto e tutti. E se lo dice lui, che ci azzecca sempre… Capita che anche con lui non ci…
Sono le persone a fare i luoghi
“Sono le persone a fare i luoghi”, così recitava più o meno un vecchio adagio, o giù di lì. Mi son sempre chiesta che cosa volesse dire davvero e ne ho compreso il significato vero e proprio solo con l’ultimo viaggio. Diciamo che la trasferta partiva già avvantaggiata in partenza: per lavoro ho volato fino a Grenada, una piccola isola nel Mar dei Caraibi, forse l’ultima, prima che la terra non tocchi di nuovo il continente in Venezuela. Qui sono stata ospite del Sandals La Source, un resort cinque stelle lusso studiato appositamente per coppie, per lune di miele e per express wedding molto intimi o con relativamente pochi invitati. Un luogo da sogno, in riva al mare, dove l’acqua è cristallina, le spiagge sono candide, il sole è di un bianco abbacinante e la luce è più luminosa, con quella brezza calda che ti accarezza costantemente. Un luogo, quindi, già incantevole di per sé, reso ancora più speciale da…